La parrucca: perché no

Molti mi chiedono perché non mi decido a comprare una bella parrucca. Risparmierei un sacco di disagi a chi mi osserva. Anche un po’ di vergogna a mia suocera credo.
Risparmierei un po’ di angoscia a Nina, forse. Ma anche un sacco di risate a Lilla (quella fetente viene e mi scopre la capa pelata per prendermi in giro, la pupazzetta). Oltretutto se lo avessi fatto già due anni fa, avrei fatto anche un buon investimento, visto che mi ritrovo ad averne bisogno ancora così presto.

Mi ero anche scordata che la gente, non tutta è chiaro, ma la gente ti fissa quando vai in giro con una bandana o un cappello perché, e si vede, non hai i capelli. Mi viene di pensare che siano semplicemente maleducati, perché mi fissano proprio, come se avessero visto un marziano. Io, che invece me lo scordo spesso, a volte nemmeno capisco perché i fissano. Poi mi ricordo. E li fisso a mia volta per farli smettere. In qualche modo, buffo, sono imbarazzata per loro. Come se girassero ruttando a bocca aperta. Gli mancano proprio le basi della buona educazione, penso.

I motivi per cui non voglio la parrucca sono tanti. In primo luogo ho difficoltà ad indossare cose posticce, da sempre. In questo rientra anche una mia diffidenza verso il trucco in generale, ma anche i tacchi o i push up. Per dire.
In secondo luogo, non sono poi così sicura che Nina sarebbe meno angosciata dal vedermi indossare capelli finti. Mica è fessa. Anzi.
In terzo luogo, non voglio risparmiare a nessuno la vista della mia bella testolina tonda tonda, che se lo ricordino ogni tanto che cosa sto vivendo. Non crediate, ma le persone, anche quelle più vicine a me (escluse le nane e Obi e gli amici) spesso se lo scordano (mia sorella l’altro giorno: “tanto ora che non lavori, non c’hai niente da fare, no?”). E il fatto che se lo scordino, dovuto, voglio sperare, a una semplice necessità di sopravvivenza, ogni tanto mi irrita. Non dovrebbe importarmi. Ma sono due anni e mezzo che sto in chemioterapia. Magari adesso che mi vedono di nuovo pelata, non dico che capiscano (in fondo, meglio per loro se non lo capiranno mai) ma saperli a disagio per me, ecco, male non può fargli.

L’ultimo motivo è strettamente legato al precedente. E cioè, per strada, fuori, chi non ti conosce, le persone che non ti fissano, me l’ero scordato, ma sono più gentili. La bidella dà una carezza in più alle tue figlie. La commessa ti sorride e ti chiede “lo faccio io il pacchetto?”. Gli impiegati del personale mi accompagnano a un’uscita nascosta perché non ho voglia di vedere altre persone in ufficio e loro “ma certo, ci mancherebbe, ci pensiamo noi”. Sull’autobus non devo sentirmi in colpa se mi siedo. Al bar mi fanno un cappuccino speciale e la segretaria della scuola di tennis di Nina dice alle bambine “come siete belle, ma certo, con una mamma così bella”.
E io sono grata a tutti loro. Perché le persone ti riconoscono il diritto ad essere più vulnerabile, come di fatto sei. Non è che richiedo il pietismo, o ho bisogno dei complimenti della segretaria del tennis. Figuratevi. Ma sono su una strada difficile e le cose belle, i gesti gentili di chiunque sono una risorsa preziosa, che non va sprecata e neanche data per scontata. Sarebbe bello se le persone fossero gentili a prescindere. Voi ed io lo siamo, no? Ma anche così, nella infinita varietà di casini nelle vite di ciascuno di noi, beh, sono molto grata alle persone per la loro gentilezza. E’ una cosa che va a loro onore.

Un ultimissimo motivo, poi, è che non porto la parrucca perché indosso delle fasce fichissime in microfibra, di colori diversi, da abbinare agli abiti, che mi fanno sembrare molto più trendy di quanto sono in realtà. Vi segnalo un link se dovesse essere utile a qualcuno di voi o a qualcuno che conoscete. Li vendono anche in Italia, soprattutto in montagna, ma anche Decathlon ne ha sempre un paio di modelli Quechua e comunque consegnano in tutto il mondo. Si indossano in tanti modi, tra cui anche quelli che servono a noi pelatastre: http://www.buffwear.co.uk/pages/product-info/ways-to-wear.php.
Per tutti questi motivi, anche se ovviamente non ho niente in contrario verso chi indossa la parrucca, io preferisco di no.
Ecco.
E poi, vedeste come sono carina.
Potete credermi sulla parola .

buffwear

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21 thoughts on “La parrucca: perché no

  1. Quando ti fissano, tu fagli BUH di colpo, vedrai che smettendo si rendono conto di quanto sono maleducati.Certo che ti credo sulla parola, di che colore ce li hai?????????Io ne ho uno nero, da abbinare un po' a tutto. BaciobacioFourpi 

  2. 4P mi ha preceduta, fagli..BUUUUUUUU quando ti fissano, oppure fissali pure tu e poi fagli il classico gesto…(ma che c****vuoi?).a partegli scherzi, torniamo seri (faccio un po' fatica a diventare seria), si ha tutto il diritto di pretendere un po' più di gentilezza, anche se lagentilezza dovrebbe essere una cosa normale, la gentilezza dovrebbe essere naturale usarla sempre e in tutte le situazioni, ma a quanto pare, la gentilezza non paga, la gentilezza non è trendy. Basti vedere cosa ci propone la tele, e allora via di angherie e di maleducazione.La gentilezza, che non deve essere scambiata per piaggeria, è una cosa che ti scalda il cuore, ti riempie la giornata, la vita.Però, a volte, fa male vedere che questa gentilezza ti viene offerta quando la gente si accorge o pensa, che si sia alla canna del gas

  3. Ciao Widepeak condivido ciò che hai detto anche io non ho voluto la parrucca assolutamente.Per ora me la sono cavata, essendo inverno, ma d'ora in poi  sarà più dura perchè tutti sapranno; molti mi fisseranno e saranno fulminati anche se spero di imparare a fregarmene e comunque a volte mi sentirò molto nudadavanti a sguardi indagatori magari accompagnati da frasi stupide e domande inopportune.Vabbè imparerò…non ti  curar di loro ma guarda e passa ed aggiungo fai tesoro di coloro che ti guardano con affetto e magari ti dicono siceramente in bocca al lupo.I capelli malgrado il taxolo crescono folti dietro a chiazze davanti…dopo l'ultima chemio, settimana prossima, raserò ancora tutto e poi come natura crea io conserverò; purtroppo per ora molti sono ricresciuti grigi spero ritornino castani perchè non accetto il grigiume non in sè ma come l'ennesima conseguenza del cancro. Comunque anche io ho un sacco di tubini da cranio molto carini per l'estate un abbraccio grande,grande.Marinasilvia.

  4. Io mi metto spesso delle sciarpe in testa quando piove ma non tanto da dover prendere l'ombrello. Mi viene naturale, anzi, mi piace esteticamente e forse lo farei anche senza chiamare in causa la pioggia, se… se non fosse che, quando ti metti qualcosa in testa, la gente ti guarda male. Ci sono quelli che sono disturbati dal sospetto che tu sia malata e quelli che sono disturbati dal timore che tu sia islamica. Ma ti guardano strano pure gli arabi, perché non riescono a capire se sei una di loro o un'italiana strana.Mi ricorderò sempre di una volta che sono entrata in un bar e un signore mi ha chiesto da che Paese venivo. E rido ancora pensando alla sua faccia quando gli ho risposto: da Bereguardo.

  5. Sottoscrivo Moreno9000 e io quelle fasce in testa me le metto quando sono particolarmente stanca, mi fanno sentire coccolata, e il Fid mi ha insegnato a metterla da terrorista… dopo sembro un'aspirante kamikaze!

  6. sono sicura che hai anche delle belle orecchie..indispensabile per fasce e bandane.Sei una ragazza speciale e alla macanza temporanea di capelli supplisci con la grazia e l'ntelligenza..ne sono certa.Fortunate le tue bimbe ad avere una mamma come te.Auguri. (ti leggo sempre)Chicca

  7. A un certo punto, per la seconda volta che ho fatto la chemio, pensavo che me la sarei dovuta comprare per Lula, glielo avevo promesso quando le annunciai la lieta novella. Poi quando mi sono sottoposta al suo giudizio con il foulard turco pieno di perline e l'ho vista sorridere contenta ho capito che avevo un'altra alleata, oltre alla mia idiosincrasia per la parrucca. E poi è primavera, vuoi scherzare? E poi sei carina, lo sappiamo! E poi sì, perché dover nascondere quello che ti sta succedendo? Che lo si sappia, e che ci si rivolga a te con gentilezza, tatto, e molto molto amore.Baci, darling

  8. Concordo in toto con quanto scritto da ziaCris riguardo alla gentilezza, che dovrebbe essere diffusa sempre e dovunque…E riguardo ai copricapi, penso anch'io che tu sia bellissima, cambiando colore e 'consistenza' a seconda degli abiti.Il mio 'tubino' da montagna, invece, lo uso più che altro come scaldacollo: non ho ancora imparato tutti gli altri utilizzi, come da depliant…Ciao! 

  9. sono sicura che tu sia davvero bella con le fasce, ho guardato con attenzione il video del dimostrativo e sono davvero attraenti…cio' detto, conosco lo sguardo insistente della gente, per una invalidita' temporanea ho traversato l'aeroporto di fiumicino, dai nazionali agli internazionali in sedia a rotelle, e ricordo degli sguardi, solidi e insistenti, che mi mettevano a disagio.Penso che guardare insistentemente cio' che non e' consueto sia una tendenza mediata debolmente dall'educazione, mediata maggiormente dalla discrezione, qualita' preziosissima.Ricordo anche un film di Barbra Streisand, che stufa di farsi guardare il naso importante, ha accettato in un film un primo piano di tre minuti sul suo profilo, cosi' la gente lo fissava allora, e per il resto del film se ne dimenticava. L'ho trovato coraggioso e ammirabile.Detto questo, evviva la gente simpatica che ti dedica coccole e sorrisi in piu', ma non solo perche' in questo momento sei piu' fragile, ma perche' sei favolosa unica e inimitabile, e si vede da quello che scrivi.Un baciotto sulla fascia e scusa il commento prolisso.

  10. Alle mie piccole piacevo senza capelli, quindi in casa stavo sempre a crapa nuda, ma la lavoro, per una sorta di difesa, ho preferito indossare la parrucca, che all'ìinizio mi dava molto fastidio, ma poi ho cominciato a considerare davvero un'amica con cui condividi una specie di segreto. Ora credo che farei senza, per gli stessi motivi che dici tu. Comunque, avendo avuto la fortuna di conoscerti dal vivo…sono sicura che sei bella anche senza zazzera! Bacio.

  11. @intandem: anche il tuo non è niente male, sai!! grazie per la visita e un abbraccio anche a te :)@fourpi: nero è l'unico che non ho…per il resto ne ho una decina (verde con dragoni disegnati, rosso con fiorelloni estivi, nero e grigio, verde screziato, etc etc) grazie del bacio me lo appunto sulla fascia ;)@ziacris: hai ragionissimo, ovviamente. ma insomma, io cerco di prendere solo il positivo in questo periodo, ne ho bisogno!! :)@marinasilvia: sai anche a me erano ricresciuti, non proprio grigi, ma "ingrigiti" e così li ho tinti subito, prima troppo scuri, poi con dei colpi di sole rossicci, insomma, dopo tutte le cose chimiche che mi sono fatta, non sarà la tinta a farmi male ;) ma certo devi aspettare ancora un po' che prima ricrescanoun abbraccio grande!! (ps. la ricrescita è molto rapida, quest'estate avrai un bel taglio corto, vedrai)@moreno9000:  ps. oddio, ho fatto versare due lagrimucce a un povero nano vergine, non si fa, proprio non si fa!!! :)@lanterna: commento fantastico!!! la gente coglie proprio ogni pretesto possibile per "turbarsi"! bacio grande@tinkie: vedo che le conoscete tutti, eh? qui a roma sono rarissime, non le trovi mai, io ho dato commissioni a mia sorella in settimana bianca per trovarmene un po'!@Chicca: grazie mille cara! ma sai le orecchie, almeno le puntine, le tengo dentro le fasce, un po' per il freddo, un po' perché sennò, come dice Nina, sembro "cucciolo" @giorgi: eh mi piacerebbe che Nina fosse altrettanto entusiasta… ma comunque la convincerò. l'importante – dice – è che non mi veda senza copricapo…me lo devo ricordare quando giro e girano di notte!!@cautelosa: anche io quando non li usavo per la testa li usavo come sciarpetta e nina e lilla ne hanno due (uno con i dinosauri, e uno con le libellule) proprio come sciarpetta in questo periodo di mezza stagione. sono proprio carini!!@mammaoggilavora: e tu sei gentilissima e ogni volta mi lasci senza parole, commossa. un abbraccio enorme!@juliaset: ah beh, senza zazzera sto comunque meglio sempre, questo è poco ma sicuro…bacioni grandi!!!!

  12. Lo noto anche io sempre questa cosa del fissare quando in qualche posto vedo donne senza capelli.  Quasi tutti guardano come se avessero visto un alieno, come se sotto sotto pensassero: ma se quella persona è malata come fa ad essere in giro?Credo che a volte si chiedano proprio questo! Magari immaginano che una persona che fa la chemio passi le giornate in ospedale, o cose simili.Invece quando vedo donne affrontare la gente senza parrucca le ammiro molto per il loro coraggio.Io ho messo la parrucca ai tempi, anche perché cappelli, fasce e quant'altro stranamente mi aumentavano la nausea, forse mi stringevano qualche punto che era sensibile alla nausea, boh…Ma la parrucca quanto dà fastidio!!!!Sono certa che sarai di sicuro bellissima,, e anzi spero di rivederti presto!

  13. Approvo pienamente quello che hai scritto. Fosse stato per me sarei andata in giro con la pelata al vento, ma avevo paura di ustionarmi con il sole e quindi andavo di bandana come un vero pirata J.Però la cosa del fissare mi ha fatto riflettere. Mi sono resa conto che anch’io fisso chi mi capita di incontrare con una bandana . Ma bada, la mia non è maleducazione. Non so spiegare. E’ istantaneo. E’ istintivo. E’ un casino emozionale che mi si sprigiona dentro, che mi fa venire voglia di gridare “Hey, ci sono passata anch’io. Poi passa,  guarda i miei boccoli ora…” Ma mi trattengo.Stribili

  14. @mia: eh già. un abbraccio grande!@camden: hai ragione sai. l'altro giorno ero alla festa di mio nipote e mi sono messa ad aiutare mia sorella con le fette di torta portandole alle persone. e vedevo che mi guardavano stranite, come a dire "com'è possibile che questa sia qui e sorrida" forse è proprio questo…@stribili: sono molto contenta del tuo passaggio qui. avevo incrociato una volta il tuo blog ma senza segnarmi l'indirizzo, non ero più stata in grado di ritrovarlo! in effetti faccio anche io come te (o meglio facevo così fino a ieri che avevo i capelli benché in chemio) ma sono sicura che anche tu sei più discreta di quelli che ti sgranano i fanali addosso e che intendevo io. l'altroieri in un bar c'era un'altra donna pelata a prendere un caffè, e avrei voluto incrociare il suo sguardo per un'occhiata complice. ma lei l'ha evitato…chissà che cosa scatta nella testa degli altri!

  15. Sei bellissima, senza parrucca. Penso che avrai lo sguardo fiero di tante ragazze che incontro per la strada  ( ieri, un ragazzino che avrà avuto 10 anni) e che vanno , consapevoli e coraggiose.Ed io le guardo, come guardo te, con ammirazione e affetto.  Renza

  16.  Ma sono su una strada difficile e le cose belle, i gesti gentili di chiunque sono una risorsa preziosa, che non va sprecata e neanche data per scontata. Sarebbe bello se le persone fossero gentili a prescindere. Voi ed io lo siamo, no? Ma anche così, nella infinita varietà di casini nelle vite di ciascuno di noi, beh, sono molto grata alle persone per la loro gentilezza. E’ una cosa che va a loro onore.E' quello che vivo anche ogni volta che apro il mio blog e trovo tante espressioni di solidarietà, tanti abbracci virtuali, tante coccole che sembrano vuote ma a me scaldano il cuore. Forse perchè davvero siamo più vulnerabili. E allora prendiamoci tutto quello che ci fa bene, in reparto con la chemio, fuori con tutto il resto.

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