In macchina

Oggi il capangelo degli infermieri al dh ha impiegato un’ora a medicarmi i poveri piedini e le mie povere mani. Ora dovrò svegliarmi due ore prima per farmi ste benedette medicazioni. E dovrò anche andare in giro con dei simpatici guantini da serial killer. Niente male.
La giornata è partita malissimo, con Nina che dopo il vaccino antisuina ha la febbre alta e la tosse. Poi abbiamo litigato con Obi, come quasi ogni volta che devo andare a fare l’emocromo, per futili motivi. Poi ho parcheggiato la macchina e nello stesso momento stava scendendo una anziana collega di malattia che ne ha approfittato per fare la strada, il prelievo e colazione insieme, raccontandomi di come tutta la famiglia di sua madre sia morta di cancro e che sua madre è morta una settimana fa. Un’angoscia. Per carità, una bravissima persona. Ma una cazzo di angoscia. Per continuare, mentre facevo le medicazioni una suorina in terapia è svenuta, e una vecchietta accanto a me che faceva una trasfusione di sangue vomitava disperatamente. Poi ci s’è messa la medicazione e il dolore e la notizia che questo problema ce l’avrò per 6 mesi/1 anno e che devo sospendere la terapia per 10 giorni. Poi ho rifatto la strada verso il parcheggio, ma le nuove medicazioni ingombravano i piedi e altro che gobbo di notredame, ero proprio sciancatissima (con tutto il rispetto per chi lo è davvero e permanentemente). Infine arrivo alla macchina e mi sconcio le mani cercando le chiavi nella borsa.
Ho pianto in macchina per tutto il viaggio di rientro a casa.
E sapete cosa? Mi ha fatto bene, sono potuta tornare tra le braccia di Nina e tra le zampette di Grigia più serena.
Svuotata, magari, ma più serena.

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16 thoughts on “In macchina

  1. Carissima hai una gran forza e non lo dico così per dire, la trasmetti con le tue parole anche a me che sono lontana e solo ti leggo, forse perchè sei entrata stabilmente nel mio cuore . un abbraccio C.

  2. L’anziana "collega" che mette l’angoscia non ci voleva proprio… (questo è uno di quei casi in cui la comunicazione "tra pari" non fa bene per niente, e dobbiamo tenerne conto, per il nostro progetto)  Piangere, dopo una mattinata così, mi sembra sacrosanto e salutare. Però dopo prova a emettere un bel ruggito da leonessa coraggiosa, quale sei. Un super abbraccio, amica mia

  3. @perdix: che bello rivederti, ti ho pensato spesso in questi tempi, a quanto vorrei che anche tu scrivessi per noi…grazie come sempre del sostegno, lo sai quanto ce n’è bisogno. ti abbraccio anche io forte!

    @giorgi: al momento i felini della casa sono abbacchiatelli, per cui per il ruggito ci vuole un po’ mi sa ๐Ÿ˜‰
    ma il pianto ci voleva tutto.
    per quanto riguarda le anziane compagne di malattia, purtroppo più sono anziane, più sono autoreferenziali, e deprimenti! e comunque sempre grazie!

  4. Widepeak, mi stai svelando un mondo intero di sofferenza, ma anche di speranza, di forza e di serenità. Ti ho trovato per caso e non ti lascio perchè con le tue emozioni mi stai dando molto, anche se io non riesco a trovare il modo (e lo vorrei tanto) per aiutarti. Ti abbraccio.
    MT

  5. Ehilà gobbetta di notredam su con la vita,  mi raccomando tra una benda e l’altra non inciamparci, ma soprattutto non esagerare, tra uno srotolamento e l’altro concentrati se no ti fai prendere dalla mano e mi diventi una mummia.
    Wonderful song.
    Povera micina, coccola tanto, ti adorerà per la vita, e poi fa tanto, ma tanto bene ache a te. Loro non parlano, non scrivono, ma si fanno capire ugualmente, pensa che fatica che fanno, sta a noi e solo a noi comprendere. Anche il mio Romeo è sterilizzato.
    Ho passato la mattinata all’ospedale di Como con la mia mammetta, ha fatto la cataratta dopo un anno nell’altro occhio.
    Cuffietta verde di carta, camice verde di carta, ci siamo guardate e siamo scoppiate a ridere!!!!  Tra un esame e l’altro, ero in sala d’attesa con gli operandi.
    Non era il mio posto, sarei dovuta stare nell’altra saletta con gli accompagnatori, ma mi sono infiltrata.
    Non mi andava di lasciarla lì, da sola.
    Tra una chiacchiera e l’altra, una signora si è inserita e vaiii, ci ha raccontato tutta la sua vita.  Acciacchi vari, marito, figli, malattie, suocere morte da decenni, parenti, casa, paese, vicini, cane, gatto, nuore, nipotini, è stata molto tenera ma cazzo du palleeeeeeeeeeee gigantesche, appena hanno caricato mia madre sulla sedia a rotelle per portarla in sala operatoria, mi sono data alla macchia. Di corsa sul balcone a fumarmi una sana ahaha sigaretta, rientro e chi ti trovo ad aspettarmi, lei: "la cercavo, ma non la trovavo più……", cosa dire, mi ha conquistata e avanti col racconto della sua vita.
    Cazzo, adesso che ci penso, ecco chi mi ricordava, la nonnina di Titti, il cartoon. Spiegato il motivo del mio coinvolgimento.
    Urca è tardi, vado a lavare i piatti e preparare la pastasciutta a mio figlio ciaciaociaobacibacibaci.
    Sei mesi volano vedrai,  le manine e i piedini curati così, come si deve ti faranno sempre meno male.
    4P

  6. …i guantini sono bianchi tipo quelli di Mickey Mouse  ?
    …o da prestigiatore??
    …o da Giapponese in visita ??

     il serial killer li ha in pelle e neri!!

    … come quelli che usa Orsa la mattina quando qui in Brianza gela!!

    Piangere è una bella valvola di sfogo. E ora, forza!!

    OrsaLè

    PS: "suino free" ha fatto morire dal ridere sia me che Orso

  7. Carissima, quando serve, anche un pianto può essere salutare, per buttar fuori tutto il negativo che ci pesa sul cuore.
    E alla prossima medicazione, renditi irriconoscibile in modo da evitare colleghe logorroiche…
    Un abbraccio affettuoso e un bacetto a Nina febbricitante.
    E uno anche a Lilla, of course!
    Ciao!

  8. @MT: grazie a te del sostegno, nella qualità della mia vita oltre alle nane obi e gli amici ci siete voi che mi date ogni tanto un colpettino per rivitalizzarmi! non sai quanto mi fate bene ๐Ÿ™‚

    @dangerousmind: ah ah ah ah! hai detto benissimo, impermeabili alla sfiga. ma non alla suina che mi sono presa da stanotte ๐Ÿ˜‰ oink oink (baci suini)

    @4P: ma si perché noi abbiamo quel crocione rosso sulla fronte visibile solo agli sfigati logorroici, ma poiché poi l’umanità ci piace non possiamo fare a meno di farci coinvolgere ;). un bacione alla mammetta!!!

    @orsa: i guantini sono bianchi, ma fanno tanto serial killer lo stesso…poi adesso mi munirò di tutta una serie di guantini-fashion per non sembrare una sfigata lebbrosa ;). come dicevo a dangerousmind, per restare in tema suino free, oink oink a voi!!

    @cautelosa: si è verissimo, poi io me lo concedo talmente poco, insomma ci stava tutto!!! un abbraccio febbricitante da tutto il cottolengo della casa (nina e io con la febbre e una gatta collarinata depressa!!)

  9. Le "colleghe" di lotta sono le più deleterie, io cerco sempre di evitarle come la peste, anche se non sono depressa, per forza di cose mi deprimono loro. Poi siamo oneste, quelle non sono colleghe, quelle sono calamità naturali, quelle sono piattole, messe lì apposta ad ammorbare l’aria, canno evitate come la peste. Ci sono colleghe e colleghe, quelle piene di disgrazie, i disgraziari ambulanti vanno evitate, anche acosto di fare brutte figure, ma vann evitate, se le conosci le eviti

  10. Ogni tanto le lacrime servono a fare pulizia delle tensioni che si sono accumulate: ne scarichi un po’ e poi vai avanti.
    Da Nina e da Grigia a dare e a prendere tante coccole.
    E da noi a fare lo stesso. Perchè il tuo blog non aiuta soltanto te, le tue parole sono carezze anche per chi ti legge.
    Teleabbraccio!

  11. E’ l’effetto domino delle sale d’aspetto: tu entri che ti reggi ancora in qualche modo in piedi, anche se barcollante, e tacchete arriva quello che ti butta giù. Io per sganciarmi qualche volta uso il trucco della finta telefonata: in genere funziona, lo sai? Un bacione, ti auguro un buon fine settimana.

  12. Ciao!

    Innazitutto sono passato per ringraziarti per i continui complimenti, incoraggiamenti e messaggi che lasci sul mio blog. Purtroppo non ho molto tempo per passare a trovare gli amici e lo faccio raramente.

    Per il resto, potrei dirti di non mollare ma so già che non c’è questo rischio!

    Un abbraccio,

    Marco (^_^)

  13. @ziacris: è vero, è che a volte ti manca il tempismo, la battuta facile per liberartene. ma bisogna veramente evitarle!!
    @miasorriso: è vero, serve svuotarsi un po’, anche se forse ti lascia poi più vulnerabile. però  ora ho un tale febbrone che tutti sono qui a coccolarmi, gatta inclusa! fantastico!! grazie marmotta!

    @juliaset: la finta telefonata è una vera genialata. la proverò la prossima volta (io in genere mi porto la musica, ma i vecchietti come ti vedono con quel coso nelle orecchie, giù a domande! mmiiii)

    @marco: grazie a te, marco! un abbraccio

  14. Posso dire che un bel pianto ogni tanto ci vuole? Ma che sia uno di quei pianti che dopo ci si sente meglio e non quelli che lasciano dentro una botta di tristezza.
    Ma il tuo mi sembra che sia stato solo un grande sfogo. Ci voleva.

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