Viaggio

E’ stato proprio un vero Viaggio con la V maiuscola. Anche se minuscolo nella sua durata. Con Lepi abbiamo ripreso il nostro ritmo di vent’anni fa. E anche se i miei passi erano lenti, affannati e zoppicanti, riuscivamo a metterci in sintonia con le sue pause-mappa. E le nostre idiosincrasie si sono dimostrate le stesse. Non siamo poi così invecchiate, tiè, siamo sempre le stesse due tipe fuori fase che giravano per le autostrade di Rovaniemi senza una meta particolarmente chiara!
Avevamo affittato una piccola e strana casetta madrilena, e a riprova del fatto che il mondo è un buchetto, dopo una mezz’ora di chiacchere ho capito che io e la proprietaria avevamo anche lavorato insieme anni fa. Pensa te! Poco dopo averne preso possesso, con 4 ore di sonno alle spalle, siamo uscite nel sole, con una meravigliosa luce estiva, una cosa mai vista, un cielo limpidissimo…Abbiamo voluto tentare un disperato attacco al Prado convinta che non ce l’avremmo fatta…e invece, frittino, sapessi! neanche mezzo metro di fila, una cosa mai vista. E io ero così felice che battevo le mani come una bambina. Avevo l’anima talmente vogliosa di bellezza che non mi pareva vero.
E che meraviglia! 
Alcuni quadri, che mai avrei immaginato, mi hanno spinta dentro tanto violentemente da farmi piangere  silenziosamente di compassione ed emozione senza riserve. Avranno pensato che ero matta. Lo penso anche io. Ma non mi emozionavo così da tanto tempo!
E poi abbiamo girellato tra negozietti un po’ più poveri dei nostri, ma tanto più colorati, preso lunghi caffè, mangiato enormi fette di cheesecake (non sarà un piatto tipicamente madrileno, ma che roba!!!), mangiato tapas fritte in locali in cui la puzza di pesce era piuttosto ributtante e ci siamo infilate a un paio d’ore dalla chiusura al Reina Sofia. E vabbè. Inutile che stia lì a spiegarvelo, siamo andate solo da Picasso, ma mi basterà per i prossimi vent’anni quello sguardo ancora non sconfitto, ma devastato, e mai e poi mai sconfitto.
Infine, abbiamo cenato in una pulperia e pranzato a base di paella prima di ripartircene lungo questre strade enormi, vastississime, illuminate dal sole e dal freddo. E soprattutto abbiamo chiaccherato, reinstaurato una prossimità che a volte si perde tra nani e compagni. Ed è stato bello. Anche tornare dalle mie bimbe che la prossima volta porterò con me a vedere quei volti dipinti, quelle immagini meravigliose, così da imparare a sognare la bellezza. Sono tornata colma. E molto felice.
E adesso al lavoro: bisogna tirar su l’albero di natale!!

Annunci

9 thoughts on “Viaggio

  1. Che bello! Mi hai trasmesso una bella carica anche a me, che son restata qui insieme all’onda viola  E tra una decina di giorni dovremmo avere il responso che stiamo aspettando…

  2. Meraviglioso, mi hai messo voglia di partire con un’amica fuori fase, mangiare cose supercaloriche e goderne, vedere quadri che sogno da anni… giusto, martedì albero di natale!

  3. Mamma mia, che piacere mi fa leggerti così.
    Stamattina tra il tuo post e quello di imp.di sett., mi avete dato una bella carica, per affrontare la giornata.
    Oggi pomeriggio, con il mio cognatone, andiamo a trovare mia suocera (la sua mamma) è parecchio che non lo vede; speriamo bene.
    Ultima tac body, tutto come prima, cioè più o meno all’inizio, perchè fermata la chemio per dare spazio alla radio per la testina, non c’è stato nessun miglioramento, come lui sentiva dopo il primo ciclo.
    Purtroppo le ghiandole surrenali si sono ulteriormente un po’ ingrossatine, eh va be’. Fan culo, ma lui è deciso, è caparbio, forte nel condurre questo cammino, è un ariete testone.
    Mercoledì inizia la chemio e fra un mese farà la tac alla capoccia.
    Dimenticavo,  mia suocera non sa la verità.
    Pensa che non stia bene a causa di una fortissima gastrite ulcerata, non so come la metteremo con i capelli, sono un po’ pochini, loro pensano di dire che sia dovuta all’ereditarietà del papà.
    Cosa ne pensi sul dirlo o il non dirlo, forse te l’ho gà chiesto, ma non mi ricordo più.
    Un abbraccionebaciottone
    Per te sempre ormai Fourpi 

  4. @frittì: eh ma senza di te non avrei avuto la megasorpresa di farcela con facilità, vuoi mettere? hai senz’altro contribuito al risultato finale 😉

    @giorgi: bene, hai rappresentato anche tutti noi? e che dici, il responso ce lo porterà un signorone con barba bianca e vestito rosso?!! ai posteri, etc etc 😉

    @tinkie: giusto, domani albero di natale e da mercoledi pianificati una vacanzina nanofree, tu la meriti in modo particolare secondo me!

    @aries1974: grazie mille, era davvero tanto che non rientravo così ricca di immagini. ci voleva proprio. un abbraccio a te per questo mese difficile.

    @fourpi: anche io non l’ho detto a mia nonna subito. poi ho molto sofferto perché non la potevo vedere. dopo i primi controlli (Che erano stati positivi) decidemmo di dirglielo e da allora sono stata della massima franchezza. le bugie mi spaventano tantissimo sai. ma dipende ovviamente da chi hai di fronte. in bocca al lupo e tanti pensieri belli a quella bella testona spelacchiata e a te!

  5. Bella, bella la tua cronaca di viaggio, che sprizza felicità da ogni parola.
    Un viaggetto salutare per anima e corpo, così poi si ritorna carichi d’amore e di energia…
    E buon lavoro con l’albero!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...