Conversazioni nane

“Nane, venite qui, mamma vi vuole parlare”.
Sono in stanza da letto quando decido di parlare alle nane che oggi ho affidato alla babylalla per riposare un po’ la testa. Le nane galoppano ridenti verso il letto e mi si piazzano in braccio.
“Ascoltate, mamma vi deve dire una cosa. E’ importante. Tra qualche giorno mamma dovrà cominciare a prendere delle medicine per curarsi e queste medicine mi faranno cadere di nuovo i capelli”
Nina mi sorride spaventata: “E passerai tutto il tempo in ospedale?”
(questo non me lo aspettavo, da dove le viene questa paura dell’ospedale?)
“No, amore, devo solo prendere le medicine, per curarmi e allora ve lo volevo dire, mi faranno di nuovo cadere i capelli. Ti ricordi? Come l’altra volta”
Non capisco se hanno capito sul serio, Lilla se ne va trotterellando tutta allegra, Nina corre dalla babylalla e le dice “Sai che mamma dovrà prendere delle medicine che si mette sulla testa e le faranno cadere tutti i capelli?”. La babylalla lava i piatti e registra, con lei ho già parlato a pranzo, sorride a Nina, ma sento che non riesce a dire nulla. Richiamo Nina da me e arriva anche Lilla.
“Che c’è, Nina, sei spaventata?”
“Si”
“Non devi aver paura, è normale, e poi mamma si metterà i cappellini e poi i capelli ricresceranno, hai visto come sono diventati lunghi adesso”
“Ma ti prenderanno tutti in giro se non hai più i capelli”
“E allora sai come fa mamma?”
“Come l’orsetto AU?” (dio benedica le fiabe erickson, penso)
“Esatto, se mi prendono in giro, da un orecchio entra e dall’altra, esce!”
Nina sorride, ma avrebbe voglia di piangere, si vede. Le chiedo “Hai paura che mamma sarà brutta? Che ti farà paura? Ma io metterò i cappellini e tu non mi vedrai senza capelli”. Continua a fare quel sorriso strappacuore. Va via di nuovo saltellando con Lilla. Poi ritorna e mi fa: “Io me lo ricordo, l’altra volta che non avevi capelli. Mi facevi il bagnetto e io vedevo la tua testa tutta piena di peletti neri”
“Eh già, perché poi ricrescono, sai, non è mica strano”
Rientra Obi dal lavoro. Nina gli corre incontro, e sento dalla stanza che neanche lo saluta e gli dice: “Sai che mamma dovrà prendere delle medicine e le cadranno tutti i capelli?” Obi risponde “si, lo so, la mamma me l’aveva detto”.
E Lilla che finora non ha fiatato, grida: “Nina dice che è una cosa brutta!!!”
E io sono in camera mia che improvvisamente ho voglia di un whisky.
Doppio.

Annunci

20 thoughts on “Conversazioni nane

  1. Purtroppo i bimbi non hanno mezze misure 😦

    Non so se può servire (magari lo hai già fatto) :
    dire loro che è una cosa brutta, ma che serve
    per ottenere una cosa molto bella (e i capelli
    lunghi e neri per sempre… forse lunghi e grigi,
    col tempo ;-)).

  2. Wide cara i bambini hanno il loro speciale processo di elaborazione,
    vedrai che grazie ad una mamma come te saranno serene,
    grazie per il suggerimento di quelle favole stupende,
    le sto già acquistando online. Luisa

  3. @moreno9000: dici bene nano, diventerò una di quelle vecchierelle coi capelli lunghi fino al sedere!
    allora si che si vergogneranno πŸ˜‰
    grazie mille

    @Luisa: grazie cara, le favole sono semplici ma efficaci, a Nina tornano in mente spessissimo, e anche a me a dire il vero πŸ™‚

  4. …wide non sono una buona compagna di viaggio…sono davati al pc, che piango per il tuo post…..
    Hanno ragione gli altri: i bimbi non hanno mezze misure, ma la scena che ci desrivi mi ha cosi’ tanto commossa, che non ho potuto non dirtelo…scusa se ti ho turbata…con questo mio commento!!!
    Sei coraggiosa, wide , sono sicura che tutto questo coraggio ti ripagherà !!!
    Ti abbraccio

    Sara

  5. Come hanno gia’ detto in altri commenti, le nane metabolizzeranno presto.
    E, sono sicura, la loro mamma sara’ piu’ bella di una regina egizia (l’avere il capo rasato nell’antico Egitto, per le donne, era segno di nobilta’).
    Ci saranno altri tempi per farsi crescere lunghi capelli, dopo che la medicina rossa fara’ il suo effetto.
    Un abbraccio grande

  6. @Sara: mi dispiace averti fatto dispiacere, ma capisco, succede anche a me con i sentimenti altrui e forse è quello che ci rende così umane, un’empatia impossibile da contenere. anche a volte può far male.

    @OrsaLè: vada per il cognac, qualunque cosa molto molto molto alcoolica!! πŸ˜‰

    @mammaoggilavora: e poi penso che imparare a gestire le sofferenze/le paure/etc faccia parte del processo di crescita, per cui in qualche modo non mi fa male doverle guidare anche attraverso questa fase. e io sarò molto gnocca senza capelli già lo so…magari se fossi meno tonda eviterei meglio l’effetto palla da bowling, ma che ce vuoi fà…;)

  7. I bambini riflettono le nostre paure, le nostre ansie. I bambini sono le persone più crudeli del mondo, non avendo freni o remore, dicono tutto quello che passa per la loro testa senzachiedersi si fa bene o male. I bambin riescono sempre a dire, senza tanti giri di parole, quello chen oi pensiamo e che proviamo.

  8. cara wide sono gia’ partita dalla mia piatta e nevosa pianura padana con una botticella di whisky doppio,forse triplo malto, una congrua scorta di fazzoletti di carta e ora sono vicino a te sul lettone con le nane che si rincorrono rumorosamente per casa.
    Hai gia’ fatto tutto ,adesso ci devi essere solo tu in pole position e …………via
    margherita

  9. E’ che vorrei trovare le parole giuste, ma lo so che le avete già trovate voi per rassicurarle.  Vi abbraccio forte forte

    ps: per quanto riguarda l’alcool, ma anche i vestiti da carnevale, ecco fammi un fischio che arrivo.

  10. Il candore dei bambini, questo loro dire le cose in faccia secondo me aiuta a tirare fuori quello che si tiene dentro e magari si ha paura di ammettere.
    Ma la loro voce così candida può essere d’aiuto, tutto per loro può essere come un gioco, l’importante è che mantengano questa idea e non si spaventino.
    Capisco quanto possa essere stato difficile un momento così…ma ora anche questa è fatta,

  11. Ehilà, alle 9,22 già un whiskettino e chiaramente doppio.
    Ma come stiamo a quest’ora?????
    Cenetta regolare o stai girando intorno al tavolo col fiaschetto del vino????
    ahahahahahh, ti vedo Annina!!!!!!!!!!!!!! 
    Bacioabbraccio
    Fourpi  che ti guarda e controlla

  12.  Vedrai, vedrai… Mi sembra di rivedere il mio filmetto, uguale. Poi le cose andranno meglio del previsto, e qualunque espediente troverai (cappellini, fazzoletti alla pirata, parrucca) sarà quello giusto. E loro lo accetteranno, magari ci scherzeranno su, se tu ci scherzerai con loro. Il whisky non mi piace, ma un quartino di rosso me lo sarei scolato pure io! Smack

  13. Certo che le nane sono bravissime a pugnalare dritto al cuore… ma fa parte della natura nanesca e non è sempre un male, almeno non c’è bisogno di scervellarsi per capire come la pensano.

    Condivido le previsioni di Giorgia: i bambini inizialmente restavano sconvolti dalla mia pelata, molto più degli adulti (o forse erano solo meno bravi a nascondere lo shock), ma quando vedevano che per me non era un problema e ci scherzavo sopra finivano per accettarla come cosa insolita, ma non spaventosa.
    Sicura di volerla nascondere sotto cappellini e foulard anche in casa? Forse lasciandola bene in vista potrebbe acquistare un’aura di maggiore normalità per le nane.

    Ah, se pensi di annegare i dispiaceri nell’alcol, tieni presente che di solito sanno nuotare benissimo!

    Abbracci e stelle per illuminare i tuoi sogni!

  14. @ziacris: eh già. e in fondo ci aiutano anche quando ci spugnalazzano qua e là!

    @wonderland: grazie, davvero. ma le nane sono in gamba, mi fido di loro. è che fa male e fa ridere vedere come ti mettono a nudo

    @margherita: wow, mi sono immaginata la scena. sarebbe forte! e chissà, magari un giorno o l’altro…:)

    @biancax: bene, vedo che non manca il sostegno alcoolico…peccato, proprio ora che ho deciso di nutrirmi come si deve (quanto durerà? fino alla quaresima al massimo!)

    @camden: si, infatti, oggi ho tagliato la zazzera corta corta, così si abituano piano piano a vedermi diversa. e ti dirò, sono contenta che imparino con me che ci sono tanti tipi di "teste", non è mai troppo presto per imparare come si può essere diversi gli uni dagli altri!

    @fourpi: carissima, e invece sono stata moooolto brava e da ieri ho cominciato ad applicare i principi della sana alimentazione. ecco. diciamo che la tentazione è più di tipo psicologico πŸ˜‰

    @giorgi: mah si. ritirerò fuori i miei fascioni da skateboarder che sono fantastici in queste situazioni e ti dirò mi mancava pure poterli mettere. e le nane ci faranno l’abitudine, come scrivevo su a rosie, ci sta tutta che imparino a convivere con le diversità. di ogni ordine e natura.

    @mia: giusto, per cui niente alcool, era solo per dire πŸ˜‰ e poi si, la differenza in come i bambini percepiscono la cosa, sta in come vedono che tu la vivi. e non credo che questa volta, come l’altra, resterò granché male. anzi, secondo me coi turbanti ero pure meglio πŸ˜‰

    @AstaccatoL: vado a strizzarmele un pochetto e torno! un abbraccio grande πŸ™‚

  15. Sei stata brava a parlare con le tue bambine, usando parole adeguate alla loro età…
    E vedrai che Nina sarà orgogliosa della sua mamma e dei suoi graziosi copricapi.
    Un abbraccio affettuoso a tutti voi!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...