Anche facebook serve a qualcosa

Una vancanza di una ventina di anni fa ho conosciuto un ragazzo più giovane di me. Un bellissimo campione di tuffo juniores danese. Aveva 14 anni e io 17 ed ero l’unica in tutto il campeggio che parlava inglese. Malissimo magari, ma con una gran voglia di farlo. Così per forza di cose, e per l’invidia di tutta la metà femminile del campeggio, diventammo molto amici, anche se quei 3 anni di distanza all’epoca facevano tanta differenza. Ma vuoi la mistica dell’incomprensione linguistica, vuoi la bellezza (non la mia, la sua), vuoi le insicurezze (non le sue, le mie), ci trovammo molto vicini, inaspettatamente simili, castamente intimi. La sera prima della sua partenza passammo tutta la notte insieme a parlare e a girare per il paese dove si trovava il campeggio. E non è che si sia parlato di robbetta, eh, no. Ricordo benissimo che abbiamo affrontato i massimi sistemi come possono farlo due ragazzini che ascoltano un sacco di musica, che si sono innamorati di Shakespeare, che si chiedono se un mondo come lo immaginava John Lennon sarebbe veramente felice. E cose così.
Poi lui è partito. Il tempo è passato. Quando, per altri motivi, mi sono ritrovata a vivere in Danimarca, ho anche provato a rintracciarlo, senza successo e infine mi è rimasto solo il ricordo di quella notte bellissima, innocente, piena di sogni e di futuro. Meravigliosa.
Ieri su facebook mi è arrivata una mail che conteneva solo poche parole. Il verso di una canzone e un punto interrogativo. Ci ho messo un attimo, poi ho ricollegato tutto. Ho risposto brevemente e brevemente mi ha risposto ancora. Non crediate chissà che, è stato uno scambio breve, cauto, rispettoso. E che soprattutto è finito là. Solo per dirsi che ce la ricordiamo ancora quella notte innocente. Che non sono sola a ricordarla.
E se penso a tutto quello che è successo da allora, se penso a come potrei descrivere la persona che sono oggi, beh, sapete, sono molto grata a quella notte, che non mi rende necessario spiegarlo e raccontarlo.
Perché, per certi versi, sarebbe un po’ triste. Di una tristezza che non voglio condividere con nessuno.
Ma quella notte, invece, quella sta ancora là, ed è ancora piena di futuro e di immaginazione.

E questo mi fa bene ricordarlo oggi.

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26 thoughts on “Anche facebook serve a qualcosa

  1. I ricordi sono un tesoro. Quando si possono condividere, sono ancora più preziosi.Anche a me Internet ha permesso di ritrovare alcune persone che avevano avuto un ruolo nella mia vita, magari breve ma significativo, e ogni volta è stata una grande gioia.

  2. per dei momenti cosi' uno ringrazia di vivere in un mondo moderno, a portata di click, dove le distanze per pochi secondi si annullano, distanze temporali e fisiche in favore di un cortocircuito di pensieri con persone con cui per un attimo si e' stati spiritualmente vicinissimi.Su facebook personalmente sono ancora molto involuta e molto diffidente per abbassare le difese, mi sento esposta in altri fronti della rete. Ma sono davvero tanto contenta per te!

  3. Mannaggia, bello eh??? Io anche ho una notte magica, una per tutte, che ho ripassato millanta volte nelle situazioni più diverse. Banale eh??!! mare, spiaggia, notte e luna piena. E Pink Floyd ed un pò di fumo, una delle prime volte, se non – forse – la prima proprio…. Magico proprio. Poi ho ritrovato lu, ancora su fb, ed ho capito che se ci eravamo persi negli ultimi trentanni in fondo una ragione c'era …./graz

  4. Ma sai che mi è successa una cosa simile? Con un berlinese, Niko, che però non mai più ritrovato… ma adesso vado a farmi un giro su FB. Dio mio, sai che in effetti ogni tanto ci penso a lui? Che strano cosa seleziona il tuo cervello. O forse no, affatto.LaStancaSylvie

  5.  eh si Wide, lo dici tu, sei una persona decisamente fortunata!Pensa che a me facebook ha regalato solo una cena tra ex compagni di classe….. e manco ci volevo andare….e bene facevo se non ci andavo…..Ma prima o poi ne parlerò nel mio blog!"Ma quella notte, invece, quella sta ancora là, ed è ancora piena di futuro e di immaginazione"…….Wide, queste tue parole….. sono quelle che io vorrei rivivere ogni giorno………..Grazie.

  6. Non sono iscritta a facebook per il terrore di ritrovare persone che ho volutamente cancellato dalla mia vita.Devo dire pero' che questa è una bella sorpresa, un dolce tuffo nel passato.Buona settimana :-)))

  7. bellissimo !!….tutto serve o almeno cosi dovrebbe essere! il riciclaggio dei ricordi è una cosa speciale… si vede tutto ,paradossalmente, con curiosità e con un severo occhio critico che ti fa scoprire molto di te…fortunata Widebacioniadriana

  8.  Cara Wide, Torna il tempo dei corigiovani, delle risateall'aria che sera inebriad'erbe, quando folaterubano alle mandoledolci d'amore l'ariefutili – le melodieche a serenate e a sagrechiamano, e a carmagnole.(  Giorgio Caproni, Romanza)   ma  tu sei  l’ incanto delle mattine che non torneranno ( Vincenzo Cardarelli).  Quell’ incanto che è tale proprio perché quelle mattine non torneranno,  e quel ragazzo non è più il quattordicenne con cui hai trascorso una notte magica.Ogni nostra vita non è che una delle tante che avremmo potuto vivere( Montale)  e senza arrivare ad amare solo ciò che poteva essere non è stato, rivivi  pure dentro di te  quel tuo maggio odoroso, pensando a quella vita che oggi hai, piena di affetti e di rose rosse. Un abbraccio. Renza

  9. @mia: è vero. ho sempre tanta paura ad avvicinare i ricordi così lontani però…per fortuna è andata bene ;)@mammaoggilavora: capisco la diffidenza e la condivido, io uso fb solo con la punta delle dita in effetti, ho il terrore di ritrovarmi tra i piedi chissà chi…@mantiduzza: grazie mille cara!@sissi: verissimo, ahi, vero si!!@giorgi: già, anche se non mi arrischierei mai a riargonazzarne una rimpatriata!! ;)@daniela: cara! ti abbraccio tanto :)@graz: sì c'è sempre una ragione, ma a volte è anche carino ripercorrerla un po'! un bacio grande :)@lastancasylvie: vero, non è poi così strano…almeno se lo compariamo a una nostra giornata tipo! ;)@ilmiopeignorante: sai che tra gli amici, volutamente non ho i vecchi compagni di classe? e loro non vogliono me, la reciproca diffidenza però mi sembra una cosa santa a dire il vero ;)@fourpi: grazie vecchia amica (sai che è almeno un anno ormai che ci conosciamo?)@brillantina: devo dire che la tua mi sembra una posizione molto saggia. io ripeto uso fb con grandissima cautela. a chi ha tentato di utilizzarlo per rompermi le balle ho chiarito con semplicità il mio concetto di privacy e devo dire che non ho avuto più problemi.@adriana: grazie adriana, un bacio grande :)@renza: io mica lo so come posso risponderti, non lo so se si sente la gratitudine rumorosa e felice che faccio quando mi scrivi, immagina delle fusa molto molto potenti 🙂

  10. Anch'io ho una notte così, con un austriaco bellissimo ma che, fino a quando non ha aperto bocca, non mi piaceva così tanto. Non lo ritroverò certo su FB, perché lui non conosce il mio cognome né io il suo. Però sarei tanto curiosa…

  11. I bei ricordi scaldano il cuore e patinano la realtà! anch'io ricordo certi bei momenti riuscendo a sentire ancora le stesse emozioni di allora e mi sembra che il tempo, per un attimo, si fermi!

  12. Questo post mi è piaciuto tantissimo, porta con se emozioni sussurrate e portate nel cuore.Mi sembra carino commentarlo con questa delicata canzone di Nick Drake che secondo me si addice alle tue parole.(Spero che si veda…)

  13. Che bello questo racconto! Mi hai fatto emozionare. Mi è successa una cosa molto simile, proprio grazie a FB. A volte ti chiedi cosa è stato di persone che hanno avuto per te un significato, più o meno importante. Persone che ti tornano in mente, di tanto in tanto, delle quali non sai più nulla. E l'emozione più grande si prova nel sapere che anche per l'altro il ricordo c'è, ancora nitido. Milva sloggata

  14. A me piace pensare che sei ancora quella ragazzina lì, e che non è vero che non eri bella, eri bellissima ma non lo sapevi.Ed io ,che ragazzina lo sarò sempre, in fondo infondo, penso che quel mondo lì, quello di john lennon, sia ancora possibile.

  15. Passavo da queste parti, mi fermo ti invio un abbraccione e un bel baciottone. E' vero ci conosciamo quasi da un anno, e ti ringrazio per avermi arricchito, cià un altro bacione.  4p

  16. @lanterna: anche il mistero è una bella cosa da coltivare!@venezia: ho letto il tuo post tanto simile al mio, hai proprio ragione! un abbraccio@camden: 🙂 grazie carissima!@yayabmamma: eh già, ma un sospiro contento, però ;)@milva: si è proprio quello che è bello, che non sei solo tu a ricordarlo che ti sei fatta chissà che film in testa, è che è stato proprio bello :)@biancax: dannazione, hai ragione, ero una gran figona, ma piena di complessi, fanculo. che darei per tornare a quel peso là ;)eh eh ehun abbraccio grande!ps. sì. continuo a pensare anche io che si potrebbe fare proprio come dice lennon, e un po' provo a farlo tutti i giorni.@fourpi: grazie a te! e un gran bacione!

  17. Quando commento i tuoi post rischio di ripetermi… ma secondo me non sei proprio cambiata da quella notte, un po' cresciuta, ma capace sempre di dirci cose nuove e farci riscoprire tante emozioni, che siamo tuffatori fascinosi o lettrici incallite del tuo blog!

  18. ma perchè tu mi fai piangere? perchè riesci ogni volta a scardinare dalla memoria sepolta sotto oceani di cose da fare i ricordi di quell'età innocente che da soli sanno dare alle volte il senso che non troviamo?marò wide, ce l'ho pur io una notte così..e sì, che eri bella e lo sei pure adesso..molto di piu'sononera

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