Ricredersi è bello

Se non avessi la certezza di stare leggendo solo adesso Un altro giro di giostra, penserei di averne seguito pedissequamente le orme nel mio modo di vedere e di raccontare il cancro. Immodestia a parte – e ovvie qualità letterarie a parte – le sue prime 30 pagine potrei averle scritte io. E questo giusto per ricredermi, io che ho sempre considerato Terzani uno che scriveva sciattamente. Mi sta bene. Ma sono ben contenta di ricredermi, perché è bello scoprire che non sono l’unica matta a pensare alle mie cellule impazzite (proprio così, pure Terzani parla delle sue cellule impazzite, proprio come me!), alla malattia come viaggio e a sogni di soste sotto l’Himalaya, oltre a tanto altro che ci accomuna.
Ecco è bello. Bello sentirsi ancora un po’ meno sola.

Annunci

16 thoughts on “Ricredersi è bello

  1. anch'io ho letto tempo fa il libro di Terzaniquando era ancora in vitaancora per pocoio ho le cellule ancora sagge e riflessivenon so fino a quandoe per assurdo le vorrei un po' più folli di come sonoadesso mi sento un po' ridicolo di fronte a tenella vita mi occupo di relazioni "impazzite"la cosa che mi riesce meglio in quell'ambito è giocareportare le cellule…, pardon, le persone nella leggerezzanella creatività, nella libertà e nell'autenticità di se stessea volte la magia riesce e le vedi volar via come aquiloni tra le vettea volte non c'è magia possibilerimane il silenzio di una vicinanza amorevoleper qualcuno è tutto.mi ha portato qui il verde della tua iconapotrebbero essere i ciottoli di un ruscello di montagnasui quali scorre purissima l'acqua della vita.Ti sono vicinoamorevolmenteSimone

  2. E' vero, sai, quello che dici nelle ultime righe, questo libro fa sentire meno soli, l'ho letto l'anno che mi sono ammalata pur avendocelo da prima, pensavo che mi facesse impressione, che stupida! E invece poi quando ho saputo anch'io cosa significano "i malanni" allora quel libro è stato provare solidarietà, fratellanza e comprensione per Tiziano e per tutte le persone che capiscono, cercano e vanno avanti, nonostante le cellule impazzite. Un abbraccio. C. (perdix)

  3. Io l'ho scoperto per caso Terzani, che mi stava antipatico perché una mia amica mi assillava sempre che lo dovevo leggere (quel tipo di assillo che ti fa venir voglia di usare il libro per spiaccicarla), e mi aveva detto che attaccava gli occhi agli alberi. Poi mi è arrivato in mano La fine è il mio inizio, poi questo e poi e poi. Secondo me è un libro speciale.

  4. non sono mai riuscita a leggerlo, l'ho cominciato e abbandonato un sacco di vlte, è ancora lì sul comodino di fianco al letto, che mi guarda, io lo guardo, ci guardiamo a poi, passiamo oltre

  5. Ho letto alcune cose di Terzani, non quello che citi, l'ho sempre trovato affascinante ed interessante, mai banale, grande osservatore e uomo di spessore. Mi annoto il tuo consiglio, alle volte ci si sente soli e fa bene sapere che puoi trovare un pò di compagnia!

  6. Quando ho letto il libro di Terzani ho pensato che fosse uno di quei libri che non si può fare e meno di leggere.
    L'unica cosa nella quale non sono proprio riuscita ad immedesimarmi, è l'accettazione totale, anzi quasi il suo benvenuto alla chemio rossa come mezzo per guarire.
    Ancora solo a scrivere queste parole mi viene la nausea purtroppo.
    Però è un libro che arricchisce molto.
    Sono contenta che tu lo stia leggendo.
    Baci

    (Ps è stato meglio che ieri non c'eri, forse troppa bolgia… )

  7. Credo che ognuno di noi abbia qualche lettura a cui è particolarmente affezionato e che ha avuto la capacità di trasformarci e migliorarci.
    Anche a me è piaciuto Terzani, per le sue doti umane e letterarie, e ho cominciato a prestargli attenzione da quando ha parlato della sua malattia, per il modo particolare con cui l'ha affrontata e narrata.  Così anche io mi sono ricreduta su di lui, ho iniziato ad un certo punto ad apprezzarlo ed a seguirlo.
    Un uomo che nel dolore ha scoperto una nuova dimensione di sé ed ha voluto generosamente comunicarla al mondo.  Un uomo di cui essere orgogliosi.

  8. ricredersi e' bello, e' una condizione dolce e pastosa, che sa di buono come le mele vecchie di fine inverno che la mamma sbucciava.
    comunque e' vero, quando qualcuno definisce un aspetto simile del proprio vissuto, con le stesse parole e con lo stesso sguardo sorridente, fa breccia nel cuore. Un abbraccio.

  9. @brillantina: e un abbraccio a te cara 🙂

    @simpal: grazie di questo tuo bellissimo messaggio, del tuo passaggio da me e delle tue parole. Un abbraccio anche da me

    @erinni: e mi saprai dire 🙂

    @perdix: bello è anche condividere queste impressioni. in questo modo la solitudine, ce lo siamo dette tante volte, quasi si annulla 🙂 ti abbraccio cara amica

    @inno: sempre. un bacione

    @tinkie: ah mi fa piacere sapere che non sono la sola a ricredersi 🙂

    @ziacris: anche per me sono anni che gli passo davanti e lo ignoro. poi l'ho cominciato in biblioteca e ho capito che era arrivato il momento. così l'ho acquistato..

    @ornella: me lo sto assaporando con calma. è veramente confortante.

    @gegia: giusta considerazione! (non ci pensavo alle mille volte in cui uno è costretto a ricredersi "in negativo" sic, ma questo ahimé succede più con le persone che con i libri)

    @delphine: nello specifico, questo mi sembra proprio parlare alla mia condizione, ma ha parole che trovo molto sagge per chiunque!

    @camden: invece io più vado avanti più mi ritrovo in tutto quello che scrive, veramente. e mi fa piacere averlo finalmente cominciato, era il momento giusto.

    @asfaltocaldo: già hai detto bene, orgogliosi.

    @mammaoggilavora: una breccia che fa bene 🙂

    @giorgia: si, verrà il momento giusto anche per digerire questo. ora vai con cautela verso lidi più assolati, mi sembra necessario. un abbraccio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...