Delle maratone e di altri dettagli

Con Mr. Clint ci siamo fatti una bella chiaccherata oggi. Per fortuna prima di vederci era arrivato anche il famoso dato mancante dell'altro giorno (ah, però, due giorni ci hanno messo stavolta, vedi?) e dunque lo scenario oggi era completo. Mr. Clint lo ha valutato insieme alla dott.ssa di Milano e io cercherò di riassumervelo così:
– il mio tumore è leggermente cambiato, appena appena, ma appena un po' sì e bisognerà tenerne conto;
– i farmaci a mia disposizione con questa situazione restano però gli stessi, sono sempre pochi e anzi di meno, per cui dobbiamo fare della mia cura un piatto di cucina povera, ovvero, utilizzando quello che c'è;
– quello che c'è è una combinazione di un farmaco a cui ho sempre reagito bene, con un farmaco nuovo che il mio tumore non conosce ancora;
– perderò nuovamente i capelli, ovvero tra un mese al massimo sarò di nuovo glabra e un po' più gonfia per il cortisone, la solita gnocca insomma;
– la "nuova" combinazione chemioterapica comincerà venerdì prossimo;
– prima di cominciare la chemio ho bisogno di fare alcuni esami del sangue e anche una tac per capire se in questi due mesi mi sono beccata altre rogne;
– qui vi voglio in piedi in standing ovation per il coraggio che mi c'è voluto: ho chiesto a Mr. Clint se non sia il caso di mettermi sto benedetto port, e lui che era sempre stato contrario, mi ha detto stavolta di sì. siete in piedi? si? ecco, perché per quanto questa cosa serva comunque a me e a salvare le mie vene, non avete idea di quanto io sia codarda e quanto coraggio ci abbia messo a tirare fuori la domanda;
– ho colto l'occasione per fare qualche altra domanda generale a Mr. Clint sull'idea che si è fatto del mio tumore e per quanto la sua risposta non sia motivo di rilassamento e svacco generale, mi ha confortato l'idea di poter considerare l'andamento della mia malattia più vicino a quello che ci vuole per una maratona che non a una gara di velocità. Meglio. Sono sempre stata una pippa in tutte le gare di atletica da ragazza, ma è sulla velocità che ho subito le peggiori umiliazioni.

Conclusioni: sono molto contenta di ritornare a curarmi, come ogni volta, lo ripeto, la fase di definizione della cura è sfinente, molto più che subire ogni tipo di vessazione chimica. Sono contenta di conoscere una parte di farmaco che andrò a fare. Sono contenta di perdere i capelli, perché mi consentirà di parlare alle bambine, come avevo comunque voglia di fare, mettendo davanti a loro un elemento concreto per capire la situazione generale. Sono contenta di rifare una tac, non ero per niente tranquilla a far passare altri mesi senza sapere cosa succede qua dentro. Sono contenta che stiano per cominciare tre mesi in cui so esattamente cosa devo fare.
Ma soprattutto sono contenta di avere davanti due giorni in cui posso liberare la testa da ogni pensiero e posso sentirmi autorizzata a ogni tipo di vandalico shopping terapeutico, aperitivo alcolico, sfrenato utilizzo del giardino e delle mie bimbe. E quando hai davanti due giorni così, con questa primavera profumata che ti circonda, i tre mesi che verranno dopo, verranno dopo e basta.

Annunci

34 thoughts on “Delle maratone e di altri dettagli

  1. Con gli occhi lucidi ti scrivo perche' sei davvero una donna coraggiossima.
    Ora fai il pieno di positivita' nei prossimi due giorni, ti servira' per affrontare il dopo.
    Un abbraccio forte forte

  2. Allora, wide, il tumore è mutato, seppur poco, ma è mutato, quindi lo stress della biopsia non è stato vano. C' è da sperimentare un nuovo farmaco e tu sei pronta. Dunque, festina lente, grande donna,  sarai come la tartaruga con Achille. Lui andrà per la sua strada e tu per la tua;  strada di saggezza, di intensità vitale e di armonia con il tuo mondo.  Intanto,  in questi due giorni , lasciati pure andare : hai il nostro consenso totale. Un grande abbraccio . Renza

  3. Ti seguo da poco, grazie a MaCheDavvero, il cui servizio ha suscitato il mio interesse anche perché, purtroppo, un'amica si è ammalata qualche mese fa. Ti seguo da poco ma ho già capito che sei una donna davvero straordinaria. Ti abbraccio fortissimo, goditi questi due giorni!

  4. … naturalmente, Achille è Achille la bestia, secondo la visione della Cassandra di Christa Wolf, da cui riuscirai a  distanziarti. Renza 

  5. Ti stimo sorella, pure molto. Anzi, ti amo e basta.
    E amo leggere i tuoi aggiornamenti, perchè io che sono di qua e ti leggo e ti penso ogni giorno voglio sapere come stai. Certo , anche conoscere gli esiti degli esami, ci mancherebbe, e sapere cosa ti aspetta.
    Ma soprattutto come state tu e la tua famiglia luminosa, e sapere che hai davanti questo week end con sole meraviglioso incorporato e clima romanaccio tipico della primavera estate non può che farmi godere.
    Allora buon week end, cara mia, goditelo tutto e al massimo , tu, obi, lilla, nina. E io ti abbraccio.

  6. Wide=Magia!!! Scusa,lasciamelo dire:tu hai proprio una strana idea di cosa sia la codardia….difetto che non fa,assolutamente parte di te! Baci,baci.Daniela

  7. Bene, mi sembrano delle notizie rassicuranti.
    Sempre meglio una buona maratona, chi va piano va lontano, se si corre, che gusto c'è?????
    E così il tumore conoscerà un altro farmaco,  non lo sa ancora, ma ne vedrà delle belle. Lui non sa che con te, la sua battaglia è persa.

    Mi sono alzata e so che mi hai visto, in standing ovation, brava, le tue venuzze ti ringraziano, le senti??????

    Sarà uno shopping strepitoso, poi voglio un elenco.
    Buon fine settimana e cin-cin anche da parte mia.
    Domani vado ai festeggiamenti del piccolo Rodrigo-Esteban, mi aspetta la sangria e un'infinità di prelibatezze.

    Bacioabbraccio
    Fourpi

  8. Sarai una grande maratoneta, lo sei già, e applausi sfrenati per la fatidica domanda sul port. Goditi questo fine settimana estivo, la famigliola, e il sollievo di aver superato questa fase interlocutoria. Son pronta a comprarti vagonate di Caisse come supporto complementare, se l'altra volta ne hai tratto qualche giovamento – magari stavolta in capsule, che dici? 
    Baci baci baci
    Giorgia

  9. Mi ci è voluto un po' per realizzare il concetto che chemio=possibilità di cura. Quando è toccato a me ha spaventato e basta. E ora che mi ci fai riflettere comprendo bene che hai un motivo per essere contenta: è il lato buono della faccenda visto dalla tua parte. I lacrimoni però me li hai fatti venire lo stesso, e visto che non è la prima volta mi sa che o dirado le visite al tuo blog o smetto di fare la cura ormonale altrimenti mi si allaga la casa…
    E per il port… triplo applauso carpiato con doppia piroetta! Hai preso la decisione giusta, fidati, presto non ti accorgerai nemmeno più di averlo e ne apprezzerai solo i lati positivi (perchè di negativi ce ne sono ben pochi).
    Ti abbraccio forte Wide

  10. Grandeee! Vai così Super mamma! Ubriacati di vita e di alcol questo week end! Vai, un'altra maratona da vincere alla grande! Non guardanti indietro, fidati tutti i toui amici saranno lì a fare il tifo per te!
    Un abbraccio! Cin cin!
    Alberto

  11. Standing ovation in più punti, non solo per la richiesta del port, ma soprattutto quando dici "sono molto contenta di ritornare a curarmi" e "avevo voglia di parlare alle bambine".
    Che donna!Che straordinaria donna!
    Cmq io la standing ovation la terrei per i prossimi tre mesi.
    Un abbraccio grandissimo

  12. Leggo questo blog da qualche tempo, arrivata qui tramite il solito giro di link galeotto, come tutti quelli che passano ho da subito ammirato la tua forza, l'ironia che non perdi, la lucidità e la voglia di andare avanti – tutte cose che suonano viete anche se non lo sono, e che ti sarai ormai stancata di sentirti dire.
    E poi, così, pochi giorni fa, out of the blue, il cancro è entrato anche nella mia vita. Non propriamente nella mia, ma in quella di una persona a cui voglio molto bene: mio zio, che dopo decine di esami e risultati contrastanti si è (e dico finalmente, perché ora sa contro cosa combatte e non è più una lotta alla cieca) sentito diagnosticare un linfoma non-Hodgkin. Curabile, dicono i medici, ma ha subito iniziato con la linea dura della chemioterapia, e ci vorrà un po' per vedere i primi risultati – sperando che ci siano. 
    Perché ho scritto questo? Non lo so, non avevo mai commentato prima, anche ora ho scritto qualcosa che non c'entra, ma era per dire che ora forse capisco un po' più da vicino la paura e il dolore e l'angoscia, e allo stesso tempo la voglia di farcela e di lottare e la speranza e tutto il resto. Niente, solo così. Tolgo il disturbo, ma ti lascio gran parte della mia ammirazione.

  13. sei una Donna ….non ho parole per descriverti.
    Solo un abbraccio da chi arriva qui dal blog di un'amica comune..anche lei Donna …
    Un abbraccio
    IrenA

  14. Capisco perfettamente la voglia di ricominciare a curarti. Combattere è sempre meglio che stare in attesa degli eventi.
    Come ti ha già detto mamigà hai fatto benissimo a chiedere il port. Entro pochissimo tempo lo amerai. Io ho messo il CVC che è molto più noioso e invasivo (si vede il tubicino che ti esce dal petto…) ed ho ringraziato il cielo tutti i giorni per averlo messo.
    Ti abbraccio
    Vale

  15. Intanto è finito questo interminabile periodo di incertezza. Adesso il maratoneta verrà preso per le corna, anzi, a cornate. E tu ti curerai, nel senso, anche, che ti prenderai cura di te. Complimenti per la decisione sul port: io non lo misi e me ne sto ancora pentendo. Ogni volta che devo fare anche una banale analisi del sangue prendermi una vena decente è pura utopia, quindi vado in giro con il braccio livido stile tossica incallita. Un forte, fortissimissimo abbraccio. Milva

  16. @tutti: carissimi tutti il weekend è andato abbastanza bene, anche se ci siamo arrivati troppo stanchi e con aspettative forse troppo alte. alle volte, all'inizio è difficile anche essere felici e basta, no? però poi ci siamo ripresi, in particolare dopo aver parlato alle nanine, che sono state bravissime, bravissime davvero.
    domani mi mettono il port, ma sto cercando di fare finta che sono tranquilla…vi farò sapere 😉

  17. Eccomi sempre in ritardo! Ti meriti davvero una standing ovation per il port, so quanto fossi titubante.

    Domani ti penserò tanto! 

    E poi beh, adesso hai un percorso da seguire, anche se già si sa più o meno come sarà.

    Ma sai che ho una stravoglia di vederti? In qualche modo dobbiamo fare!!

    Bacioni grandissimi

    Rosie

  18. sono sempre più convinta che le Tue Nanine in realtà siano due Giganti…..in dolcezza e "maturità"….perchè certi nanini vivono dentro "fiabe" dove non possono che crescere crescere crescere per diventare "speciali"…..un abbraccione
    paola

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...