La misura

La misura della complessità di questi giorni è data dal fatto che non riesco nemmeno a scioglierla in un unico filo di racconto di cosa succede. Che poi non succede niente, e succede tutto. Vediamo se riesco un po’ a spiegarmi. I giorni scorsi sono passati in ansiose telefonate concitate tra primari, ospedali, specialisti, sperimentatori, biologi, radioterapisti me e Obi (soprattutto Obi) per mettere in piedi una strategia di cura. Per semplificare posso solo dire che venerdì, a sorpresa (dopo mille anticipi-ritardi, rinvii, etc etc), ho cominciato la radioterapia al cervelletto, tra poco vado a fare una seconda seduta e mercoledi faccio la terza. Nel frattempo è stato ri-analizzato il mio tumore. I campioni biologici prelevati alla diagnosi originaria, e quelli ripresi a Marzo con la biopsia polmonare sono stati analizzati di nuovo. E abbiamo scoperto che 10 mesi è stato fatto un grosso errore, da parte di un tronfio grosso ospedale cattolico romano di merda. E abbiamo capito rapidamente che in questi 10 mesi mi sono curata per un tumore che non era quello mio, facendo cure pesanti e – anche alla luce dei risultati del momento – evidentemente non particolarmente efficaci. Oltretutto, questo gravissimo errore mi ha tagliato fuori, 10 mesi fa, dalla possibilità di farmaci sperimentali che invece, oggi abbiamo scoperto, il tipo di tumore che ho può consentirmi di affrontare. Allora, statisticamente, con tutto quello che ho dovuto fare in 4 anni, gli errori capitano e stare lì a rimuginarli sarebbe una follia. Anche perché ormai è andata e dobbiamo andare avanti e non guardare indietro. Ma non crediate che avrei potuto allegramente fare a meno di avere il dubbio – da qualche parte tra le mie orecchie – che forse se 10 mesi fa il risultato fosse stato valutato correttamente, oggi non mi troverei in una situazione così ulteriormente compromessa. Questo pensiero, insieme a una certa dose di ansia per la radio, i suoi effetti, la sua possibile efficacia, insieme al cortisone in dosi massicce che serve in questi casi, mi ha gonfiato (letteralmente, sono già due volte tanta) nei giorni passati di nervoso, di famelicità lupigna verso ogni tipo di schifezza, e di turbamenti sparsi. La cosa buona in questo casino, perché credetemi è un casino, è che – come dicevo – posso forse entrare in una sperimentazione interessante, e allora domani andiamo a Milano, dove Mr. Clint ha organizzato per noi un consulto importante. E così siamo in viaggio, tra un ospedale e l’altro, meglio in movimento che quando siamo fermi. Meglio andando avanti che fermandoci per guardare indietro. Voi pensatemi, ché vi penso anche io, il mio cuore è ballerino e a volte tremebondo, ma non ci tiriamo indietro mai, non temete.

 

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71 thoughts on “La misura

  1. Ti penso, sicura che non ti tirerai indietro e fiduciosa che anche i medici faranno la loro parte e questa volta staranno attenti e non fare errori. Guarda avanti, respira forte e avanti un passo alla volta. Un forte abbraccio.
    Samantha

  2. Come fai ad essere così meravigliosa, io non lo so. Boh. sarà un dono di natura, la tua meravigliosità. Intanto io incrocio e faccio il tifo e quant’altro. Ti abbraccio in maniera morbida, come io so fare, in quanto sono appunto, morbida.

  3. Ballerina ogni volta, ogni tua parola, tremebonda forse, a volte, speciale e meravigliosa sempre sempre sempre. Ti abbraccio, e oggi ho il maglione che mi ha fatto nonna Meri, quindi il mio abbraccio è molto caldo!

  4. Ti ho scritto una piccola mail se hai voglia leggila.
    Il tuo commento ai 70 commenti dell’ultimo post mi aveva fatto intravedere un po’ di ottimismo e così oggi ne abbiamo la conferma.
    Certo questi 10 mesi di ritardo pesano, ma le strade da percorrere sono più di una possibile e quindi come hai chiesto tu forza e positività. E niente paura, da me tutto il coraggio che ti serve.
    Un abbraccio forte forte

  5. Ciao bellissima donna,
    è vero, dovete andare avanti cercando di non voltarvi indietro perchè purtroppo i se ed i ma non portano a niente.
    Domani, come penso tutte le altre, ti penserò, sperando che tutto vada nel migliore dei modi.
    Un abbraccio
    Claudia

  6. Dannazione che rabbia e che nervoso…
    Io ti abbraccio forte: non ti dico di farti viva mentre sei a Milano perché immagino quanto sarai presa e penserai ad altro… ma se vuoi sai dove sono.

    Vai a spacca.

  7. Già, dieci mesi persi….ma ora tutti concentrati sul nuovo consulto e sulla nuova sperimentazione, che sia finalmente la volta buona, senza ulteriori perdite di tempo. Un abbraccio coccoloso

  8. Che rabbia Wide, anche perché la tua storia sembra costellata di errori e mancanze altrui.. ma so che sei saggia e non ti perderai troppo a rimuginare su ciò che non si può cambiare. Quello che conta è il futuro. Un abbraccio forte

  9. Che dire?
    in bocca al lupo
    A Milano c’è un freddo polare, e noi si pensa pure che voi a Roma vi agitiate per due fiocchi, ma in fondo siamo simpaticoni (e cerchiamo sempre di sdrammatizzare)

    Piazza Duomo con la neve secondo me merita, se riesci a unire l’utile al dilettevole.

    Domani ti penso.

    In bocca al lupo (ops, già l’avevo detto)

  10. Ti penso mentre forse adesso fai la radio, ti penserò domani per l’importante consulto, sempre con te mentre vai sempre avanti. E mentre penso anche una forte rabbia per l’errore commesso, poi la metto da parte eh!

  11. Oggi sono di passaggio dalle tue parti, era da un po’ che non ti leggevo e mi sono aggiornata.
    Sono contenta per il tuo bellissimo viaggio!!! Ti dara’ la carica che ti servirà nei prossimi giorni, quando andrai in “riserva”… ma non penso, ti sento molto positiva e grintosa. Io posso solo farti
    tanti auguri e mandarti un affettuoso abbraccio.
    Olga

  12. Ecco, appunto, ti stavo per telefonare, visto che il dottor Zeta poco fa, durante la mia visita di controllo che diventa sempre una gran caciara in cui si parla di tutto di più comprese le questioni delle mie amichette, mi ha detto che era assai più probabile (95%) l’errore del’anno scorso piuttosto che la negativizzazione di HER2.Volevo dirti insomma di essere fiduciosa, e ora leggo questo post. Vabbè, forse ti hanno fatto perdere tempo, ma adesso si recupera. Forza amica mia, siamo tutti con te.

  13. Per me sei Grande due volte; la prima perchè combatti come una leonessa, la seconda perché lo fai “pubblicamente”.
    E la gente ha bisogno di questi esempi e riferimenti.
    (Piu’ passa il tempo e più me ne sto convincendo…)
    Ti abbraccio,

  14. No, questo errore non me lo aspettavo, mannaggia. Adesso però bisogna concentrarsi sull’oggi. Ti penserò tanto, come già ti penso molto molto molto di frequente.
    E incrocio le dita, a Milano il consulto importante deve esserlo, appunto, importante.
    Aspettiamo notizie, intanto sei avvolta di pensieri pieni di calore, immagina una bella sciarpona di lana fatta tutta di pensieri positivi per te!
    (Ah e già che ci sei copriti bene che a Milano ci sono temperature peggio che qua, ma già lo sai).
    Un abbraccio!

  15. Ti leggo da circa un anno, non commento mai: i tuoi post mi fanno sentire piccola piccola, inadeguata direi. Ti penso, tanto, e ti ammiro tantissimo. Sei speciale, cara Wide, “tosta tosta” direbbe la mia bimba…
    A te e alla tua luminosa famiglia l’augurio più sicero di conquistare la serenità che meritate. Un abbraccio. Nicla.

  16. Porca miseria, ‘sti errori no!! Comunque sia…sempre avanti adesso, senza perdere la grinta e la voglia di vincere. Tu questa forza ce l’hai, in mezzo alla comprensibilissima ansia che ti prende…Aspetto tue notizie e ti accompagno nel tuo viaggio a Milano con il mio caldo e sincero abbraccio! Ti penso fortemente…
    Patrizia VR

  17. domani ti penserò e immaginerò quando mi passerai accanto, sul treno, con Obi.
    E non penserò all’errore che hanno fatto, altrimenti potrei ingastrirmi, ma andiamo avanti a testa bassa, come tori inferociti contro questa “bestiaccia” che non vuole mollare, ma prima o poi vedrai che sorpresa, si ritroverà con il culo a terra e i denti rotti..mollerà la presa…

  18. Guarda io non è che non ho parole, ma appena letto il post la mia reazione è stata quella di uno scaricatore di porto e me ne vergogno tanto, meglio lasciar perdere la follia istintiva.
    Provo per te tutta la fiducia possibile, sono sicura della tua volontà e adesso ci vuole una concentrazione massima volta alla riuscita dell’ entrata nella nuova sperimentazione.
    Dottori forza, avete tra le mani una paziente, PAZIENTE in tutto e per tutto, la sua collaborazione è totale che va avanti senza mai, mai tirarsi indietro, prendete esempio da Lei.
    Ti abbraccio fortissimamente
    Fourpi

  19. Hai una marcià in più rispetto alla gente “normale”, come me ad esempio: la tua capacità di guardare avanti senza pensare agli errori “subiti” è da persone grandi.
    Anche perchè indietro non si può tornare e sapere gestire la rabbia AIUTA ad andare avanti nella giusta direzione. Io ancora non riesco a guardare in faccia chi ha palesemente sbagliato con me: gastroscopia NEGATIVA e 1 anno e 10 mesi dopo cancro allo stomaco con 4 metastasi ai linfonodi… E che istologico e gastro negativa non fossero compatibili l’ho scoperto SOLO un anno fa, ovvero due anni dopo la chemio. Brava, continua con la grinta e la saggezza che traspaiono dai tuoi post.
    Il mio pensiero si unisce a quello delle altre amiche che tifano per te.
    Un abbraccio fortissimo e spero di conoscerti presto.
    Claudia… timenn

  20. Guarda, sono senza parole, ma non mi va di andarmene senza parole, quindi ti dico solo che, per quel che può servire, ti abbraccio forte, ti penso e, insieme a tutte le altre, faccio il tifo per voi.

  21. Certo che ti penso! E’ il minimo che posso fare anche se ho una rabbia rabbiosa verso chi ha commesso quell’errore… poi però penso che chi ha veramente diritto di essere incazzata sei tu e non lo sei nemmeno, per cui… avanti tutta! Con te, vicina a te!

  22. Be’, qualche brutta parola mi é venuta alle labbra, anzi é proprio uscita dirompente. Adesso si recupera tutto, anzi piú di tutto. Ti ho giá detto al telefono per domani, a vostra disposizione per traghettarvi (anzi lasciamo stare i traghetti che ultimamente porta male) a Milano in caso questa neve ci rimetta lo zampino. Ah, dimenticavo: qui stasera fa -12, e stamattina era -19, quindi giacche, berretti, sciarpe & co. Poi aggiungo un bacio schioccoso e un abbraccio caldo. Milva

  23. Epperò tanto di cappello per la rabbia che riesci a gestire. Io avrei di sicuro tolto la pelle di dosso a qualcuno per questo errore grossolano!
    Milano è qui vicino a casa mia e allora può essere che il mio abbraccio arrivi più caldo. Mettiti la maglietta di lana…bhe, insomma, copriti bene perchè fa un frecc boia! (CHE FRECC….dai, impara anche te l’idioma per domani ;-)).
    In bocca al lupo

  24. Spero che tra i professori del consulto ci sia anche l’oncologo del san raffaele di cui mi fido tantissimo e della cui capacità non ho dubbi.
    Un grande abbraccio.
    Chicca

  25. La misura è colma…ma può essere roresciata e a milano sicuramente troveranno il modo…e poi domani è 7 che per noi è un buon giorno…
    Certo che tu sei proprio grande a reagire così, ti mando un abbraccio lanoso
    Gio.co

  26. Entro qui in punta di piedi, non so davvero come tu possa essere tanto forte e bella, ma questo te l’avranno già detto in tanti.
    Domani a quanto pare saremo in molti a pensarti e a incrociare le dita con te. Forza.

    Susibita

  27. Sarà anche vero che statisticamente si possono commettere errori, ma in certi ambiti gli errori, se avvengono, non devono essere imputabili a superficialità o dannosa supponenza.
    Mi spiace leggere questo post, anche se la forza e la determinazione che mostri, e la presenza di Mr Clint, fanno ben sperare per poter ribaltare i danni commessi nei mesi scorsi.
    Un bacione, ti penso e ti sento (da milanese) ancora più vicina (domani a Milano ci sarà il sole, un sole romano, magari nervoso, ma sempre un sole, un sole che i Betales accoglierebbero con: HERE COMES THE WIDE…).

  28. I miei pensieri tutti per te….sei una donna meravigliosa, lascia stare quello che è stato pensa solo alle nuove possibilità che si aprono…c’è un nuova strada da percorrere….forza…forza ti sono vicina con il cuore,con i pensieri!
    Samanta

  29. Mi illumini la via costantemente. Leggo il libro di cui avevi parlato tempo addietro e lo metabolizzo piano piano. Mi ripeto ‘Impara a lasciare andare. Non trattenere’. Grazie per quel che trasmetti con ogni tua parola. L’errore é alle tue spalle, fai bene a lasciarlo andare, e no, il dubbio allegramente non averlo non era proprio possibile. Peró adesso si riparte.

    Ti abbraccio forte

  30. Quando capirà la gente che le sviste in questo campo non sono permesse.
    Spero tu riesca a curarti, perchè, pur non conoscendoti, percepisco la tua bontà di cuore, il tuo coraggio, la tua voglia di vivere. Non è mai troppo tardi.
    Cerca, nonostante quello che ti è successo, di stare serena, di stare tranquilla, perchè si sa che il cuore non è da sottovalutare.
    Un abbraccio! Non smettere di andare avanti con lo stesso atteggiamento positivo!

  31. Ti penso, ti penso, ti penso…e si tratta di pensieri carichi di ottimismo e di positività che spero ti arrivino. Si tratta anche di pensieri un pò incavolati, diciamolo, e ammirati dal fatto che voi non siate andati dal dottorone tronfio ad “appiccicarlo al muro”. Io non so se sarei stata così brava.
    Ora però si guarda solo avanti, la battaglie è ricominciata!

  32. Ti leggo da tanto, non ti ho mai scritto, ma il mio pensiero è con te in questo viaggio.
    Qui in Emilia nevica, nevica tanto: spero che tu non ne abbia avuto troppo disagio, e che il ritorno a casa sia accompagnato da pensieri positivi e ottimisti.

    Claudia

  33. maporcaputtanamerda, però!!!
    scusa, ma ‘sto giro fatico a trattenermi…
    tu, ormai, sei già a milano. ti penso, bella, ti penso fortissimo, sicura che ‘sta volta partirai per la strada giusta!!
    (ma porcheggio ancora un po’)

  34. Pingback: NIENTE PAURA | le nebbie di avalon 2.0

  35. Ciao Wide,
    prendo spunto dal titolo che hai dato a questo post “la misura”…..si “la misura è colma e niente di sbagliato deve più accadere”. Gli studi scientifici stanno “aggredendo” da più parti le cellule tumorali e già si verificano degli ottimi risultati quindi la tua strada è avanti verso il futuro.
    Valeria

  36. @tutti: stiamo rientrando in terronia un soffio più leggeri, ma oggi abbiamo solo iniziato un nuovo percorso che richiederà ancora del tempo x definirsi concretamente. E non è certo niente. Ma è stato un incontro positivo e rinfrancante comunque…ora speriamo di non arrivare troppo tardi dalle nanine affidate alla santa babylalla, ma nel dubbio mando Obi a prendere un’altra birreria al vagone ristorante, che da Firenze ancora non riparte 😉

  37. Forza Wide, forza!!!!!!!!!!!! Ti penso sempre, ti sono vicina e solo tu mi hai dato la forza di affrontare la mia malattia, la scorsa estate. Ti abbraccio.
    Alessandra

  38. Bello sentirti! Questa speranza “leggera” è sufficiente in questo momento per riprendere fiato e guadagnare nuova forza per il futuro… Buon rientro e un abbraccio 😉
    Patrizia Vr

  39. Grazie per le Tue costanti notizie…un soffio dal quale ripartire, con la determinazione di sempre. Speriamo arriviate davvero presto, a prendere ancora un’abbondante dose di coccole dalle nane, che può fare solo un gran bene. Che sfacchinata, però…Buona notte

  40. Oggi sei stata tutto il giorno nei miei pensieri solo ora riesco a usare internet. Mi auguro che il consulto abbia dato buoni frutti. Un abbraccioe pensieri positivi Raffaella

  41. sei una persona meravigliosa!Coraggio!le cose non accadono mai per caso..chissà.. in bocca al lupo per questa nuova strada e che ti arrivi tutto il calore e l’affetto con un tifo degno di te 🙂

  42. Ma porcaccia la miseria! Ma non è possibile…un errore, ma io non ho parole. Come sarebbe a dire che c’è stato un errore? Guarda, facciamo così: parole non ne ho, però ti abbraccio forte prima che questo pensiero mi faccia anche cadere le braccia…un bacio!

  43. Allora quel soffio, wide, diventerà un vento forte che vi solleverà in alto, fuori dai pensieri… Chiameremo Eolo a dare manforte . Ci fidiamo di più degli dei che di questa religione non pagana che fa pure errori . Inizia un nuovo cammino, cara, e cominciare significa vivere. Un abbraccio. Renza

  44. Cara Anna-WIde,
    osservo che, come un sortilegio, a ogni tuo post risponde un numero sempre crescente di commenti. Oggi condivido al 100% quello di Rossogeranio, (quote) Per me sei Grande due volte; la prima perchè combatti come una leonessa, la seconda perché lo fai “pubblicamente”.
    E la gente ha bisogno di questi esempi e riferimenti.
    (Piu’ passa il tempo e più me ne sto convincendo…)” Il racconto di come gestisci la tua malattia sta aiutando enormemente a generare comprensione e attenzione nella relazione con amici e conoscenti nelle stesse tue condizioni. Leggere il tuo blog mi ha insegnato come parlare a 2 mie amiche che con uno spirito luminoso come il tuo stanno entrambe lottando contro il tumore al seno. Che regalini fare. Di cosa parlare. Che libri suggerire. E sta eliminando il tabù secondo il quale di questa malattia non si chiede e non si parla. Stai aiutando tutte le persone con una malattia cronica a non sentirsi sole. Fantastica Wide. Buonanotte, Maria Laura (Arese – MI; siamo in tante dalla provincia di MI qui sopra, chissà perchè..)

  45. @tutti: che bei commenti che mi lasciate, grazie davvero. ne ho anche un particolare bisogno perchè continuo a essere piuttosto nervosa, anche se va tutto come deve andare e ieri ho anche finito la radio al cervelletto. Nano l’idea del digiuno mi piace molto, ho sempre pensato che privarsi di cibo ci libera non solo lo stomaco, ma anche l’anima…Peccato che io sia al momento in una fase bulimica che non avevo mai attraversato prima, e ieri ho raggiunti picchi di famelicità francamente inquientanti. Da oggi proviamo a darci una regolata, e prima della prossima chemio, proveremo anche il digiuno 🙂
    grazie tutti
    un abbraccio grande

  46. Non ho parole!! Immagino la rabbia, la frustrazione e l’ansia, ma come dici tu: meglio guardare avanti, vedere il lato positivo, sempre, quando si può. Immensi in bocca al lupo!!! Un abbraccio sincero

  47. come vi capisco!!!
    troppe cose avrei da dirti…………..
    prego per te e ti incoraggio a non mollare, forza, piccola.
    un abbraccio.
    Silvana

  48. Bellezza, siete bravi. Tagliarli tutti i rami secchi, e quelle spese per incazzarci contro gli imbecilli e gli stronzi per me sono energie positive. Quanto sono stata contenta di vedere le foto del viaggio e sentire che ve lo siete goduti, e adesso avanti tutta.

    Un abbraccione

  49. Pingback: SCOMPIGLIO | le nebbie di avalon 2.0

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