Le mie notti

Vado a dormire tra le 22 e le 23 in genere, leggo un po’ a letto, ma mi stanco subito e mi addormento di sasso. Dormo tra i 40 minuti e max un’ora, poi mi sveglia sveglissima una vampata o il bisogno di andare in bagno a fare pipì, perché di giorno il cortisone mi gonfia come una palla, ma la notte la vescica non regge più di un paio d’ore. Quando torno a letto, mi parte il primo attacco violento di tosse, e riscappo in bagno per non svegliare troppo Obi.
Poi torno a letto, ma a quel punto parte il concertino di rantolii, fischi e raspamenti di un rompiballe che respira male. Solo che quel rompiballe sono io, per cui il concertino mi rimbomba dentro. Tiro su i cuscini, mi metto semidraiata e a quel punto parte un’altra oretta e mezzo di veglia. La mia fortuna è che non sono di quelle che, insonni di notte, si angosciano per cose serie. Naaa, io penso solo cazzate. Solo che lo faccio ossessivamente per tutto il tempo. Es. “Ah, ecco che faccio di cena domani sera: frittata e zucchine. Ah, ecco frittata. Ah, come mi sta sulle palle quella mamma. Ma lascia perdere la mamma. Frittata. Palle. Molla la mamma. Zucchine”. Un’ora e mezzo, due, tre. A quel punto, per la noia si addormenterebbe chiunque, anche io appunto. Ma mi sveglio pochissimo dopo: secondo attacco violento di tosse. A questo punto siamo intorno alle 4.30/5 e per Obi è finita, ormai l’ho svegliato, e lui – a differenza di me – si angoscia. Per cui, magari regge un po’, ma poi si alza e comincia a lavorare. E aggiungiamo il senso di colpa.
Probabilmente, durante tutta la notte, ogni tanto mi riaddormento, ma sono periodi brevissimi. Ieri ho portato a casa 3 ore di seguito e ne ho approfittato tutto il giorno per fare cose che altrimenti non potrei mai.
In altre notti si possono aggiungere variabili che non posso permettermi, qualcosa che mi dà fastidio allo stomaco, qualche altro fastidio fisico che mi fa male, qualcosa di brutto che mi hanno detto, che ho visto, che ho sentito: allora il sonno si riduce ancora e soprattutto peggiora.
Frittata. Zucchine. Palle. E lascia perdere le mamme. Zucchine.
Se sono fortunata, in questo stato semisollevato di semicoma, a un certo punto, verso le 6.30 arriverà Lilla, portata dal papà. Averla vicino, il suo odorino morbido, i suoi capelli nel mio naso, mi rilassano tanto. Forse riuscirò a portare a casa una mezz’ora di sonno sereno.
Ed è quella mezz’ora che poi mi porta avanti la giornata.
E per la cena si vedrà.

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23 thoughts on “Le mie notti

  1. Stiamo tornando da Montecatini con Rosie e il vecchio Fred. Ieri ci sei mancata moltissimo, ma ti sentivamo con noi. Se poi ci dici cosa preparerai per cena potremmo materializzarci a casa tua 🙂 ti vogliamo tanto bene. Giorgia, Rosie e il vecchio Fred

  2. Anche la mia mamma passa la notte cosi’ … Ma niente sensi di colpa per noi, avervi accanto e’ un dono enorme, anche se tossite come du’ vecchie de cent’anni!!! 🙂
    Speriamo in sonni piu’ sereni e distesi.
    Un abbraccio virtuale ma sentito.

  3. Capisco te e ancor meglio il tuo Obi. Sono notti un po’ così, quelle che anch’io passo ormai da tre anni con mio figlio. Si collezionano i minuti di sonno fino ad arrivare a un gruzzolo di qualche ora.
    Sei stata molto brava a descrivere i pensieri in libertà, che si disorganizzano nel dormiveglia e non si distinguono più dai sogni quando ci si appisola un po’. E’ così..ti penserò. Ciao a tutta la famiglia.

  4. Ricordo che anche mio marito, quando faceva le iniezioni di cortisone per la schiena, soffriva d’insonnia e di giorno lui non sentiva stanchezza!
    Purtroppo però, quando non si riesce a dormire, la testa lavora il doppio, dai pensieri più insignificanti, a quelli più seri…persino una canzone o un ritornello dal quale non riesci liberarTi (a me succede spesso)….Tu dici di “disturbare” Obi con la tosse, …..capisco il Tuo disagio, ma credo ne faresti volentieri a meno…
    Ti abbraccio cara

  5. Leggo te, e vedo che Lui e le bimbe sono il senso di tutta la vita. E per questo che mi viene voglia di averla anche io, questa pupa che sale sul letto la mattina e ti invade con il suo odore e ti rilassa. Sei tu ed è grazie a te e a come parli della tua famiglia se ora ne ho (molta) voglia anche io. Ti abbraccio, e mi incazzo a leggere di questa tosse.

  6. leggere delle tue notti mi toglie il fiato. per fortuna ci sono loro, il contatto con i propri bimbi, il loro odorino, la loro morbidezza sono balsami unici.. a volte quando inspiro stretta stretta a issa mi immagino di imbottigliare odore e sensazioni per risentirli poi quando sono sola. Ti auguro una notte più serena, cara amica.

  7. le mie notti somigliano alle tue, senza tosse, ma il resto c’è tutto e mmio amrito dice pure che russo! Dopo il terremoto alle vampate e all’insonnia si è aggiunta la tensione per le scosse continue e sono anche stata tacciata di simulazione perchè credevamo fosse una scossa a far ondeggiare il letto e invece era il mio piedino nervoso che causava il movimento…! Se penso che ero una da dieci ore di sonno filato non mi pare vero ma tant’è, questo mi è toccato e con questo dobbiamo fare i conti.
    Un abbraccio grande, Daniela

  8. Quella mamma fatta a mo’ di frittata con tutte le sue palle mmhhh, non sarebbe male, che dici?!?!?!? Le zucchine sempre bone però.
    Bacioabbraccio
    Fourpi

  9. ..Il tuo ultimo post mi ha fatto venire 2 commenti di getto: 1) se Lilla ha un effetto terapeutico,perche’ nn dormi con lei tutta la notte? Tanto il sonno dei bambini e’ pesantissimo.. 2) Provare ad assumere un sonnifero leggero leggero? Altra chemio che si aggiunge alla chemio? Passando agli stimolanti del tono umorale senza alcuna controinidicazione,prova ad ascoltare il Greatest Hits dei Tears for Fears: semplicemente favoloso!Un bacio a tutti!Malu

  10. Ciao! Anche io ti consiglio un sonnifero leggero… o anche pesante, a seconda delle indicazioni del medico (non so che interazione possa avere con le tue medicine). Perché il sonno è prezioso, e non dormire condiziona tanto la giornata. E poi, qualche ora senza pensare a niente, te la devi. Un abbraccio da Londra.

  11. Mi spiace cara, davvero tanto per le tue lunghe notti, la condivisione però allevia un pò i dolori fisici e spirituali , grazie per questa condivisione perchè anche le mie di notti sono alquanto difficili!
    Dony

  12. Magari ci hai già provato, in caso porta pazienza: la melatonina fa bene, ne vendono un po’ di tutti i tipi, alcune preparazioni contengono integratori minerali che danno anche un po’ di tono. Non ha la potenza di un sonnifero ma ti da un sonno naturale senza intontire, ti fa sentire in ogni caso più distesa. Chiedi se puoi, non penso abbia controindicazioni, essendo naturale. Ciao.

  13. Fatti pure una grande scorpacciata di questo sonnifero naturale di nome Lilla, quando parli delle tue bimbe, ma anche del tuo Obi, si capisce al volo che grande donna e mamma tu sia.
    Un abbraccio grande grande Wide

  14. Se provassi con gli audiolibri? Ce ne sono anche che si scaricano gratuitamente dal web (liberliber). Magari li conosci già. Non ti stanchi come con la lettura e magari ti tirano fuori dai pensieri ossessivi…

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