Autostima in due lezioni

L’altra sera mi porgono il braccio perché non riesco a fare tre gradini senza passamano. Chi me lo porge, lo fa con una naturalezza che mi porta, naturalmente, ad accettarlo.
Poi resto per dieci minuti con la voglia di piangere.

Stamattina accompagno mia mamma a vedere per un apparecchio acustico di cui ha bisogno, almeno ricambio un po’ le numerose attività di aiuto di cui mi ricolma ultimamente (cibo, accompagnamenti e varie) e che io so accettare meglio adesso.
Premessa: mia madre ha 30 anni più di me e secondo me se li porta alla grandissima, ha un bellissimo viso, un bel sorriso che tira fuori spesso, una personalità allegra e indomita. Insomma, benché provvista di tanti pregi, accompagnati a un buon numero di faticose rimozioni, ha 30 anni più di me ed è pure bella cicciotta, diciamo un pelino obesa. Ebbene: entriamo nel noto centro antisordità per l’apparecchio acustico, e il tizio (medico? tecnico?) che ci accoglie, senza esitazione, guarda mia madre e fa: è per la signora, vero?
Indicando me.

Al secondo centro antisordità x un secondo preventivo, ce l’ho mandata da sola. Meglio stare qui a scrivere in macchina, mentre la aspetto. Potrei non reggere un’altra lezione di autostima così!

Annunci

84 thoughts on “Autostima in due lezioni

  1. Questo è proprio deficiente……………………………!!!!!!!!!!!A lui potevi consigliare una visita oculistica………………………………ti abbraccio……………..

  2. Onestamente, di gente rimbambita ce n’è parecchia… Un’amica mi raccontava che quando suo fratello, che si sposa questo mese, l’ha presentata a una testimone questa ha esclamato “Ah, che piacere! Questa è tua mamma, vero?”
    Adesso, la mia amica sarà anche poco in forma e in un periodo no, ma tra lei e il fratello ci sono solo 3 anni di differenza, eccheccavolo!

  3. “Mamma ma W è figlio unico?”
    “Che ti interessa?”
    “No…niente…ero curiosa di sapere se la L ha avuto altri figli…”
    “La L è sua moglie!!! E sono coetanei!!! Ma ti sei rimbambita!!!”
    …ma non è questa la figura peggiore che ho fatto… il fondo l’ho toccato quando mia madre, in tono scherzoso, lo ha raccontato a queste due persone…diciamo che, specialmente la signora, tanto scherzosamente non l’ha presa 😦
    Insomma tutto questo x testimoniare che a volte può succedere…
    Con affetto!

    • È vero. Può. Ma questo non è che mi metta di maggiore buonumore. Voglio sperare che non ci sia proprio possibilità di equivoco sui 30 anni tra me, seppur visibilmente malata, e mia madre visibilmente 70enne.

  4. Che brutto quando succedono queste cose!!! Poi le racconti e magari ci fai pure una risata sopra…ma sul momento…che rabbia…A me un paio di anni fa un collega ha chiesto se ero incinta. E vabbè che ho qualche chilo di troppo però…non sono riuscita neanche a rispondere sorridendo e mi sono limitata ad un secco, secchissimo, “NO”. Un abbraccio wide

  5. Ciao Wide, ti rubo un po’ di tempo, se ne hai voglia senti ‘sta storiella.
    Un bel po’ di anni fa, vivevo ancora coi miei, un fresco mattino di ottobre mi alzo e inauguro la doccia nuova di pacca che mia madre aveva appena fatto mettere in bagno. Bella doccia per quei tempi, chiusa da porta in lucente cristallo. Dopo una lavata prolungata con acqua calda, ma non certo ustionante, mi rassegno a uscire. Il contrasto tra freschetto di casa e vapore che si era creato nella doccia fa esplodere come una vera bomba la maledettissima porta di cristallo. Protetta dall’istinto di non uscire ma rannicchiarmi sul fondo della doccia, riporto tantissime ferite non più gravi di graffi o punture di ago, ma lo spettacolo è da thriller. Sempre con la lucidità delle emergenze, oh santa adrenalina, mi passo un getto gelido per richiudere il possibile e constatare il danno. Una sola ferita è roba seria: il polso destro mostra l’arteria radiale, fortunatamente integra ma esposta e pulsante. Organizzo un volo in pronto soccorso per la cucitura evidentemente necessaria, accompagnata da mia madre che impreca contro l’idraulico, munita di asciugamano ben stretto attorno al polso.
    All’accettazione l’infermiere, col tono del barista sotto casa che ti dice il solitooo?, mi fa: oh guarda, abbiamo già un bel t.s.? -tentato suicidio ndr-. Ricordo di essere andata in bestia, non tanto per me ma per chi arriva davvero per quel motivo e si sente accolto così.
    Che possiamo dire? Tanti anni di lavoro ti desensibilizzano? O non dovrebbe essere il contrario? La gente parla senza pensare? Più probabile, ma in certi ambienti non dovrebbe essere permesso. Come e più del fumo

  6. Quel che siamo e valiamo va ben oltre le possibilità del nostro corpo e la stupidità di alcune persone (e di esempi nei commenti che mi precedono ce ne sono…), so che lo sai, e so che in alcuni momenti è più difficile ricordarlo. Tu sei e rimani sempre la mitica wide :*

  7. Io non sarei così offensiva (come Wolkerina) parlando di stupidità
    Sono propensa a credere che spesso sia superficialità……….il dare per scontato che sia sufficiente (af)fidarsi alla sola vista…..per trarre conclusioni!
    Troppa fretta nella vita di oggi……..
    Un abbraccio Wide!

    • Beh, cara valentina, come dicevo su, voglio proprio sperare che anche affidandosi alla sola vista, l’idiota avrebbe dovuto notare quella certa differenza di 30 anni tra me e mia madre…

    • Mah guarda, all’inizio l’ho sperato, poi però gli ho risposto un indignato “non credo proprio” lui ha quasi insistito, insomma secondo me è stata una questione di “questa sta male, è gonfia, nun c’ha i capelli, cioè ha il cancro, vedrai che manco ci sente!”
      Scherzo eh, però dico anche un po’ sul serio…

  8. Dice quel proverbio che la mamma dei cretini è sempre incinta. D’ accordo che sarebbe bene limitare le offese, ma la superficialità che cos’ è? Sparare la prima che ti viene in mente senza chiederti quale sia il risultato di ciò che dirai. Senza avere il dubbio che il tuo pensiero non sia il verbo.
    Ora, noi abbiamo visto wide e sappiamo la sua dolce bellezza. Ora sarà meno in forma ( facendo la tara alle sue descrizioni di sè di iperbolica negatività) ma, vivaddio, perchè una persona giovane ( e si vede che lo è) con problemi di salute, deve anche essere quasi sorda? Dove sta scritto? Che legame logico c’ è tra gli elementi? Se qualcuno ha troppa fretta, impari anche a prendersi le reazioni, inevitabili, delle sue sciocchezze.

    • Sempre troppo buona. Ma sempre d’accordo con le tue conclusioni, mentre scrivevi tu, scrivevo infatti io qualcosa di simile.
      Peraltro, in tutto questo, è ovvio spero, il massimo rispetto per chi ha un handicap uditivo da parte mia, che abbia 10 o 80 anni. La mia indignazione riguarda solo il confronto idiota tra la me malata e mia mamma di 30anni più “grande”.

  9. Wide, di gente rimbambita ce ne sarà sempre.. Oltretutto devo constatare che oltre una certa età (io di anni ne ho 51), si perde lucidità su coloro molto più giovani.. La scorsa settimana ho dato del 40enne a un 20enne, e avevo pure gli occhiali. QUindi stai serena, noi sappiamo tutti che tu sei uno spettacolo. E poi, sai che anch’io, causa ginocchia di cristallo, non posso fare scale senza corrimano, soprattutto in discesa? Cmq è sempre bellissimo leggerti, in particolare i titoli dei tuoi post sono tutti capolavori. Un abbraccio forte forte, Malu da Arese

    • Vero, pure io considero i 20enni dei bambini. Ma di me penso, senilmente, di avere appunto 20anni. Solidarietà alle ginocchia, penso che ti ruberò la definizione “di cristallo” le nane la adoreranno, fa tanto principessa 🙂

  10. Oltre ad essere GRANDEMENTE GNOCCA FUORI, so che sei una creatura meravigliosa, dotata di senso critico e di ironia, oltre che di una bellissima intelligenza. Per cui non mi preoccupo, so che la tua autostima salirà di nuovo molto in alto, prima che te ne renda conto. Ma ti dico. Queste robe qui, quando capitano, bruciano come una ferita aperta, creano disagio e consentitemi, molto molto molto rodimento di chiulo. E quindi niente. Hai tutto il diritto di sfogarti. Ti abbraccio , donna grandemente gnocca.

    • Mi devi credere, infatti ho pensato a un tuo post (o, se non sbaglio a più d’uno) in cui raccontavi le volte che ti era capitato qualcosa di simile? Solidarietà nella sofferenza, sorella, sempre! (E poi tra gnocche passé, tipo me, e gnocche vere, tipo te, beh: siamo una forza!

      • eh eh eh, ne ho raccontate di storielle sul genere 🙂 . Ti avrei fatto vedere la mia faccia dopo l’accaduto, tra il serio, il faceto e un pizzico (ma giusto un tantino) di occhio sgranato, come a dire: ma che cazzo, ma tutti io li incontro sti scemi??

  11. A 18 anni mi è venuta di una brutta acne cistica che mi non poco deturpato il viso (e di cui porto ancora qualche segno e che ogni tanto ricompare in forma minore, perchè sono ancora ggiovane dentro!) Beh, ricordo che dovunque andassi, era tutto un “poverina, ma che hai fatto, ma come sei ridotta”, che mi faceva stare malissimo. Da ciò ho imparato che se anche vedo uno con uno un lampeggiante piantato in faccia, faccio finta di nulla.
    Per dire che la gente non perde mai occasione per stare zitta.
    Un abbraccio

    • Verissimo. E per quanto le figuracce le facciamo tutti, ci sono periodi della vita in cui la gente potrebbe venirci incontro con un minimo di delicatezza, non ci vuole chissà che sensibilità x arrivarci…

  12. Cara Wide: lezioni di autostima si apprendono quando l’insegnante è per noi degno di stima…….altrimenti lascia perdere!
    France

  13. Cara wilde, cinque anni fa, io allora 32 enne baldanzosa, normopeso, felice e spensierata, uscivo dal parrucchiere con un taglio nuovissimo e sbarazzino, di un biondo gracekelly bello da morí. Con me un’amica vent’ottenne anche lei rimessa a nuovo dalle sapienti mani di ottavio il parrucchiere. Sull’uscio del negozio si avvicina un omone e dirigendosi a me senza esitazioni mi dice se io e mia figlia ( la 28 enne) volevamo entrare all’inaugurazione del suo bar……
    Da quel parrucchiere non sono mai piú tornata, e dopo 5 anni ho ancora l’aurostima claudicante ;))))).
    Un abbraccio da una lettrice silenziosa, ma assidua.

  14. L’anno scorso io e il mio bipede che anche se è brizzolato ha solo 2 anni più di me, andiamo alla sua assicurazione per vedere se potevo stipulare una polizza anche io, era settembre, avevo una gonna jeans e una maglietta, ero struccata (non che di solito mi trucchi granché) … ci sediamo, l’agente praticamente non parla quasi mai con me e si rivolge sempre a lui, penso ad un maschilista: macchine, meccanici, robe simili tocca parla’ tra maschi…ma quando mi chiede se vivessi con qualcuno per poter fare degli sconti sul premio abbiamo capito che pensava lui fosse mio padre… giuro che non posso sembrare la figlia di un quarantacinquenne…
    Chiaramente non ho stipulato l’assicurazione con loro, il bipede mi ha ingiuriato dicendo che era colpa mia che mi vestivo da adolescente e ha smadonnato per tutto il giorno contro questo idiota…poco ci mancava che cambiasse assicurazione pure lui! 😀
    Tanto per dire che di dementi in giro ce ne stanno parecchi!
    Un abbraccio

  15. Quando aspettavo mia figlia, tra i vari commenti deliranti, una cara amica di mia madre mi disse “speriamo prenda l’altezza del padre, perchè si sa, altezza mezza bellezza”….chiaramente io sono bassina!
    Ancora oggi mi dicono spesso “ma che bella sua figlia (ormai seienne) certo che non le assomiglia per niente”. Ma grazie!
    Ti abbraccio Wide…
    Credo che chiunque di noi abbia mille di questi esempi…
    Ti

  16. Va bè ti racconto anche questa, anni fa mio cognato accompagnò la sua mamma al pronto soccorso, dopo la solita lunghissima fila finalmente arriva il turno della signora, entra nella stanza, si affaccia il medico e rivolto a mio cognato fa: Vuole entrare anche lei mentre visito sua moglie? Come vedi cara Wide, di persone che dimenticano di accendere il cervello ce ne sono assai…. tocca solo farsene una ragione. Però che p…e!

  17. Eccoti finalmente!!!! Il mio appuntamento fisso…..
    Eh cara mia, non basta la lotta continua, ci si mettono anche i rinc…..ehm…..rimbambiti……
    Concordo con chi ti ha detto che dopo una certa età, a volte, si perde un po’ la concezione delle cose…per quanto tu al momento non sia in forma smagliante e per quanto tua mamma possa essere ben tenuta, dubito che lei possa risultare più giovane di te…..
    Sappiamo le persone quanto siano ignoranti quando la cosa non le riguarda….che ne sanno loro di quello che mandi avanti tu come donna, moglie e madre…..
    Ti voglio bene Annina cara, sei un mito per noi lo sai.
    Scrivi presto!!

    Arianna

  18. forse era meglio se il tizio avesse trovato lavoro presso un ottico… o.O
    Non permettere nemmeno per un momento alla tua autostima di vacillare, eh… un abbraccio 😉
    Patrizia VR

  19. Avrei voglia di mollargli un paio di ceffoni. Ma voglia proprio. Cafone, ignorante e maleducato. Quanto all’autostima, vedi, tu, un po’ sinistrata, sarai sempre la gran donna che sei. Lui, pur se sanissimo, è condannato ad essere l’imbecille che è.

  20. Una mia amica, bellissima sposa piu che quarantenne (qualche anno fa), nel negozio di bomboniere si è sentita dire “signora sono per sua figlia?”. Il suo ego inutilmente a pezzi e il negozio cancellato x sempre dalla sua shop list.
    Ma che c’hanno in testa certe commesse??
    Ti abbraccio.
    Gio

  21. Cara Wide ti leggo sempre ma e’ la prima volta che commento. Sono una fortunatissima mamma “anta” di 2 piccoli di 4 anni e 6 mesi. Come mia mamma, porto i miei anni piuttosto bene e solitamente me ne danno una decina di meno. Non sempre. Un paio di settimane fa in spiaggia la vicina di ombrellone: “eh signora, anche noi con 5 nipoti non ne possiamo più”, prontamente zittita da un “mamma qualcosa” della mia primogenita. Cosa ci vuoi fare? Diceva il mio papà: passa e va e non ti curar di loro! Anche se sul momento verrebbe voglia di mollargli un bel vaffa, anche perché chi ha mai chiesto qualcosa a questi signori? Io sono sempre più x il vivi e lascia vivere e penso che chi commenta superficialmente quasi sempre non sa nemmeno di cosa parla!
    Con affetto e stima. Tieni duro! Paola

  22. Amica miaaaaaa, mia madre ha 28 anni più di me. E’ stata una bella donna ed ha sempre dimostrato meno dei suoi anni. Se c’è una cosa che mi fa incazzare è che mi chiedevano sempre se fosse mia sorella, e guardavano a volte più lei di me! Grrrrrrrrr Ho fatto come te: non sono più uscita con lei ! hi hi hi hi hi
    Dai che a breve vi mando una cosina…. baci – simonetta

  23. Aspetta, me ne viene in mente un’altra. Tempo fa ho venduto una casa dove abitavo e ovviamente venivano privati o agenzie a vederla. Una sera mi capita una tipa di circa 30 anni, le mostro tutto, poi salgo su una scala abbastanza ripida e (visto che ero convintissima che fosse incinta) le dico di far piano e stare attenta. Finito il giro turistico, nel salutarla le chiedo: di che mese è? Lei rimane un pò stupita (e nel frattempo io incomincio a sprofondare perchè capisco tutto) e mi risponde: sono nata a marzo. Ora, io non mi intendo tanto di oroscopi, ma non so come mai lei dico: ah allora è dei pesci, giusto? E lei: si, come ha fatto a indovinare? Io: perchè ho un certo feeling con i pesci, ci vado d’accordo! Ma si può!?!?!?!?!
    simonetta

  24. Maleducato, insensibile e “gnurantone”!!!!!!!!!!
    Posso capire come ci sei rimasta male al momento, ma poi …………
    Un fisiatra tanti anni fa, senza nessuna delicatezza mi aveva detto “ma lei che lavoro fa?,”Ma lo sa che è proprio messa male, ha lo scheletro di una vechhia!!!!……….., ci sono rimasta di merda, ma così male che non ho fatto un plissè, ho ritirato tutte le mie radiografie e me ne sono andata.
    Camminavo per la strada e piangevo, na’ tristezza, na’ desolazione che non ti dico.
    Sono passati anni, ho cambiato fisiatra e convivo con i miei acciacchi.
    4p

    • Ma guarda! È come dicevo su, ci passiamo tutti per momenti simili, ma la gente sembra saperli cogliere per affondare il coltello con più energia. Noi vogliamo bene ai tuoi acciacchi, ecco!

  25. Wide, tesora, il controllo audiometrico è nel protocollo per alcuni tipi di chemio giusto? Mia mamma lo ha eseguito all’inizio di ogni ciclo, per verificare la costanza della sua “campanaggine” di partenza.
    Un abbraccio da una antica conoscenza, che nel tempo ti ha sempre seguita e che da qualche mese ti è anche un pò più vicina, a causa della malattia della mamma
    (Shant)

  26. (il tutto per dire che al tipo sarà capitato di eseguire numerosi controlli audio a pazienti oncologiche, da cui la confusione. Ma sì dai, è così)

  27. Cara Wide, avrò avuto vent’anni ed ero con una amica di un anno più vecchia in un supermercato…lei incontra la mamma di una sua compagna di classe, si salutano calorosamente e dopo un attimo la signora le chiede: “e questa è la tua mamma??” Azz…..a vent’anni una figlia di ventuno è già una bella soddisfazione!!! hehehe…ora ci rido ma ricordo che mi fece molto male…..(ovviamente ero e sono bella grassoccia mentre la mia amica una gran bella ragazza…)
    Come vedi sei in buona compagnia!!!! un abbraccio Cinzia

  28. Ieri andiamo a firmare il contratto di affitto per la casa della figlia a Ozzano e il tizio dice “credevo che lei fosse una delle ragazze”. Ora, mettiamo anche che io porti bene i miei 52 anni, ma ci sono pur sempre 31 anni fra di noi. Come l’avresti presa al posto della Ceci? Ennesima prova che la gente è rincoglionita. Ma tanto tanto. Poi credo che, piuttosto che stare zitti, sparino la prima scemenza, così, senza collegare il cervello. Mah.
    Bacetto on schiocco. Milva

  29. Allora senti questa: porto le mie bambine (8 e 9 anni) al maneggio, dove non trovo la solita istruttrice ma una supplente.
    Me ne sto seduta da una parte mentre strigliano il cavallo e lei – una tizia sulla quarantina, almeno: ma io sono generosa, mi sembrano tutti/e pischelli/e – a un certo punto mi fa ‘Ma lei è la nonna?’.
    Ora.
    Ho 47 anni, non mi trucco, vado dalla parrucchiera a recuperare a peso d’oro l’ antico colore dei miei capelli.
    Ma cavolo, io sono il tuo stipendio: vuoi pensarci una cinquantasettina di volte prima di farmi una qualsivoglia domanda?
    E se proprio ti scappa un punto interrogativo, non è meglio chiedermi qualcosa sulle bambine?
    A che ti serve la testa, oltre che a tenere separate le orecchie?
    E insomma lei s’è difesa dicendo ‘ Oh, scusi, ma col sole in faccia non vedevo bene …’
    See, il sole in testa t’ ha bruciato l’ unico neurone buono, ecco cosa ho pensato.
    Ma le bambine ci sono rimaste male, l’ ho visto dai loro sguardi.
    E questo, davvero, mi è dispiaciuto di più.
    Per fortuna non s’è più vista.
    Ecco, il mio aneddoto da due centesimi per farti sorridere un po’.
    Ciao

  30. Qualche giorno fa sento mia sorella ( 58 anni ben portati un bel fisico )al telefono è un po abbacchiata , le chiedo cos’ha fatto, mi dice che ha portato il papà ( 88 anni ben portati ma pur sempre 88…) dal medico e mi dice qui le cose stanno così o io sembro una vecchia di ottanta anni o tuo padre sembra un sessantenne ! Sai una donna in sala d’aspetto ha detto al papa : ma che bella la sua signora!!!

  31. Credo che esistano varie tipologie di persone . Quelli che sono talmente assenti che parlano , vivono. con superficialità e non si accorgono di nulla tantomeno vedono davvero gli altri e quindi feriscono… Poi c’è chi si diverte a ferire volontariamente gli altri provando piacere nel farlo…ciao un abbraccio

  32. Se è quel famoso centro acustico che inizia con la A in rosso, ci lavorano tecnici che pensano più a vendere che a chi vendono. Parola di una che essendo sorda ci va dalla nascita, e solo a 38 anni ha deciso di cambiare fornitore. Mi sembra di capire che sei di Roma come me, chissà se abbiamo parlato con lo stesso tecnico? 🙂
    Ti elargisco la mia figura demmerda emblematica, va’: anni fa mio figlio fu invitato a una festa tra compagni di scuola materna. Mi misi a parlare con la mamma non più giovane di due gemelli che avevo sempre visto accompagnati da un 66enne, e le dissi qualcosa come “di solito viene a prenderli il nonno?”
    Ovviamente era il padre. Volevo coprirmi la faccia con un palloncino, e a fatica continuai a parlare di tutt’altro. Errore in cui saranno cadute molte altre persone, ma sempre errore 😦

  33. CARA, IO non sono tra quelle che enfatizzano il cancro, quasi come una benedizione (ti rende migliore, ti fa apprezzare la vita…ahahaha balle!!!) anzi io il cancro lo odio in tutte le sue sfaccettature. Camminare per strada e non essere riconosciuta, ma nemmeno dalle persone che per la miseria ti conoscono eccome, è stata una delle esperienze per me più angoscianti, e si che non sono una vanesia.
    Non è la cosa dei 30 anni in più che ti ha indignato, ma la mancanza di sensibilità e rispetto verso una persona che, in ogni caso, fosse stata anche solo la sordità, ha dei problemi di salute.
    E allora che dire: non avercela con quella persona, in fondo …NON SA QUELLO CHE FA.
    CIAO E A PRESTO

  34. Lo so che non c’entra nulla, eh, ma stanotte ti ho sognata e facevi una torta di mele buonissima, con lo zucchero a velo sopra, e le Nane (che non ho mai visto ma che ho sognato morettine con i capelli alle spalle) ti chiedevano se ci potevano mettere anche un baffo di Nutella sopra!

  35. al passaggio di tipi come quello dovresti poter azionare la cassetta dell’acqua….
    avrei bloccato l’acquisto della mamma anche se il tipo avesse mostrato dopo l’apparecchio acustico più figo dell’universo intero.
    Baciotto.

  36. Diciamo che ho letto il Tuo post e tutti gli interventi come un “libro” buffo, anche se a Te, sul momento, non ha fatto ridere per nulla…. le tante storie, però, sia di chi è stato vittima, che carnefice, Ti dovrebbero proprio dare il senso “che il mondo è bello perchè “avariato””….ci sono effettivamente degli imbecilli patentati, che parlano perchè hanno il filtro, quello tra il cervello e la lingua, intasato dagli acari….poi ci sono quelli che il cervello non l’hanno mai ritirato, mentre veniva distribuito e infine quelli che, più per leggerezza che per cattiveria o maglinità, dan fiato alle trombe senza contare almeno fino a due…..al di là dell’età, dell’aspetto, dei segni della malattia, però, in questo caso, mi manca l’anello di congiunzione con l’apparecchio acustico e cosa può aver fatto credere al tizio che delle due, eri Tu ad averne bisogno, proprio perchè la sordità può colpire da 0 a 100 anni……
    Se foste entrate in un negozio di intimo e aveste chiesto un perizoma, forse la logica avrebbe voluto che venissero chieste a te, taglia e colore……….ah, non è detto????…..ok, mi arrendo….

    Ma Wide, però, scusa la domanda, che Ti autorizza a rispondere nel modo più scurrile che Ti sale dal cuore: “l’udito come va?????”
    rita

  37. Sono tornataaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!
    Il mare sempre bello strabello da osservare, ma il sole ormai mi rompe. Le gambette già “partite male” sono tornate doloranti, non so cosa stia accadendo, lunedì doctor.
    Al di là di ste fregnacce, ho letto nel commento precedente la parola “PERIZOMA”.
    Vengo e mi spiego. Sbirciando tra un negozio e l’altro in aeroporto, ho visto in un negozietto un perizoma rigido, al momento non capivo cosa fosse e ho chiesto alla commessa, “ma signora è un perizoma!!!” Annette na’ roba ridicola e rigida, ma rigida, tipo osso di seppia, e la parte posteriore na’ sofferenza secondo me!!!!!!!!!!!!!
    Chi bello vuol apparire un po’ deve soffrire, sì va be’ ma son morta dal ridere con mia cognata.
    Abbraccio
    Fourpi

  38. Sapessi come son rimasta bene quelle due o tre volte che mi hanno dato della “nonna” del mio figliolo o della “mamma” di figliolo+compagno (tra l’altro con i capelli brizzolati che lo contraddistingiono dal figlio). Eppure giuro che, nel mio piccolo, dimostro meno degli anni che ho. Che ci vuoi fare? Potremmo stampare dei biglietti di invito per l’ottico più vicino, ti sto seriamente pensando…. (Sospiro)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...