Senza paracadute

On the Widepeak entra in una nuova fase di comunicazione, senza paracadute, terminale.
Negli ultimissimi giorni, la sensazione è che mi sto rompendo tutta.
Non è solo una sensazione.
Ad ogni modo, mi rendo conto che ho più voglia/bisogno di ciarlare ora, di quanto non abbia fatto nell’ultimo anno e mezzo.
Dunque, ho la sensazione che x una comunicazione utile in primo luogo a me stessa, in questa fase, io debba soprattutto evitare due cose:

la sindrome del Guru, ovvero dire cose necessariamente sagge, serie, sensate. Terzani non me lo perdonerebbe e poi io non c’ho un pelo che sia uno, altro che barbone saggio;

la sindrome dell’angelo vendicatore: ovvero dire a un po’ di gente quello che si meriterebbe ora che nessuno può rinfacciarmi niente, me tapina. Peccato che i tapini siete voi, non sperate che vi giudichi.

Ecco, scrivere questo qui era difficile per me e leggerlo per voi. Lascio aperta la questione commenti, perché mi fido della sensibilità di chi passa di qui, ma nun ce metto gniente a eliminare mentecatti mengrami e morbosi.
E adesso vediamo questo volo come sarà!

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59 thoughts on “Senza paracadute

  1. Ho letto il titolo del post e per un attimo ho avuto paura di proseguire, mi sono detta “lo leggo dopo“. Ma poi mi sono sentita meschina, perché io potevo scegliere di leggere ora oppure in un altro momento, mentre tu non puoi scegliere quando affrontare quello che ti succede che – evidentemente – in questo periodo non è buono per niente.
    Rimango in ascolto di qualsiasi cosa tu abbia desiderio di trasmettere.
    E provo a prestarti un’ala per volare.

  2. Devi evitare di ….? Guarda, io direi di non pensare proprio a ciò che devi evitare, tu scrivi, non scrivi …. cosa e come? Ma come ti viene, e chi vorrà continuare a seguirti lo farà, chi non ce la farà, pazienza, non sarà giudicato. Boja faus (interlocuzione piemontese…) liberati di ciò che ti va di liberarti, il tuo mondo sei tu e solo tu sai cosa può farti bene o no. Dai retta a me, non pensare di evitare …. pensa piuttosto a vomitare ciò che ti viene …
    Scusa il linguaggio, ma ormai sai che sono diretta …..
    PS: io ci sono

  3. Ti penso in silenzio e con molto rispetto per te, la tua storia, la tua intelligenza, quello che hai bisogno di dire e quello che hai bisogno di non dire…

    Ecco, solo questo, ti mando, come tutti gli altri i tuoi lettori, i miei pensieri positivi e qualche magra parola goffa. Di più non so fare…

    Un forte abbraccio,

    Daniela (Narobii)

  4. Anna, lo sai che ti amiamo enormemente, per ognuno di noi leggerti è come leggere un post di una sorella. Quindi non ti molliamo, se vuoi scriviamo noi per te..Che ne pensi di riascoltare una delle più belle canzoni che siano mai state scritte? La metto qui per te

    Ci siamo per te, ci siamo sempre, a qualsiasi ora, in qualsiasi giorno

    Malu da Suvereto (Livorno)

  5. Vuoi evitare di essere quei due tipi di personaggio-guru, angelo vendicatore- che non ti sono evidentemente simpatici, quindi non ti va essere come non ti piaci. Giusto. E poi credo che questi due tipi, che possono magari momentaneamente affascinare o impressionare qualcuno, siano molto poco, anzi per nulla umani.

    Invece quello che senti e ci fai sentire tu, ciò che emana da ogni tua singola parola è umanità, tanto, bella, sincera, ricca, fragile e fortissima, impaurita e coraggiosa.

    Queste sono le tue ali.

    Non ti serve un paracadute, non sei un angelo ne’ vendicatore ne’ consolatore, sei una
    Persona con ali di pensieri.

    Il tuo volo è sotto il controllo e la consapevolezza coraggiosa del tuo pensiero e dalla dignità delle tue più profonde e intime emozioni.

    Ci aggiorniamo quando vuoi, vorrei tenerti tanta compagnia.

  6. In silenzio ti leggo.. sei entrata in punta di piedi nella mia vita… lasciando però impronte indelebili… continuo a leggerti con passione, la tua sensibilità arriva in fondo all’anima. Presente!!!

  7. “Sostenere una persona che sta soffrendo significa sopratutto essere testimoni. Ossia non voltarsi dall’altra parte quando le cose diventano difficili, ma rimanere insieme nel territorio del dolore, del mistero e delle domande che non hanno risposta”.
    Ho letto questa frase ultimamente e io che passo di qui mi sento appunto un testimone.
    Ci sono e ti leggo. Smack!
    Carol

  8. Ciao Wide, a me piace molto quando sei una “guru”…
    Anzi, vengo a leggere i tuoi post già da 2 anni a questa parte sperando di imparare qualcosa della vita che magari mi sfugge.
    Coraggio che anche questa volta ce la farai a superare questo momento difficile.

  9. Cara Wide,
    scrivi quello che vuoi, quando vuoi.
    Io sono qui, cercando did trasmetterti forza e affetto. Goffamente forae, ma ci sono.
    Ti abbraccio.
    Sonia di Bologna

  10. I Guru mi stanno antipatici a pelle.
    Pretendono di insegnare, di guidare, di indicare la via (per quello basta un navigatore, anche economico).
    Tu, invece, Wide, scrivi cose che, volendolo o meno, sono insegnamenti, guide, indicazioni (poi sta a noi, e a te, mettere in pratica sapendo che spesso non è per nulla facile).

    Non aggiungo altro (ma spero che il paracadute appaia e si apra… deve aprirsi !)
    Un bacione
    Moreno

  11. in qualsiasi condizione hai sempre scritto parole intelligenti brillanti lucide acute.davvero vorrei poter alleviare in minima parte il peso che porti,ma se quello che desideri adesso è parlare saremo come il buddha,orecchie immense bocca piccola e sottile.ti sono vicina con il cuore da tempo anche senza averti mai abbracciata.lo faccio ora senza farti male.sei una grande Donna.elisa

  12. Mi sento inadeguata e stupida e non so cosa dire ma voglio esserci.E abbracciarti e sperare,come ha scritto Moreno,che il fottuto paracadute si apra.
    PaT

  13. Voglio immaginare tutti noi che ti leggiamo uniti in un unico grande paracadute che sostiene il tuo volo. Io ci sono e ti abbraccio.
    Patrizia VR

    • Quoto Patrizia. Tu hai, anche quando non vuoi, una delicatezza speciale. È da un po’ che ti seguo in silenzio e, adesso che ti scrivo, voglio soprattutto dirti che ammiro la tua capacità di comunicare e il tuo coraggio nel farlo
      e ti sostengo 😉
      Un abbraccio.

  14. Ti sono vicina con il pensiero e con il cuore. Ti voglio bene e ti sono grata per tutto il sostegno e l’aiuto che mi hai dato da quando ho iniziato a leggerti. Grazie Wide, sei un punto di riferimento per me e ti stimo immensamente!

  15. passa tutto il tempo che puoi con chi merita il tuo affetto. E per il resto baciotti e pensieri, anche dall’estate fresca della Francia del nord, dai suoi boschi e dai suoi campi. Sei un tesoro grande.

  16. ti leggo da due anni,non ho mai commentato, ma ti ho ammirata in silenzio, assorbendo le tue parole, immaginando le tue piccole e Obi..ti penso tanto, adesso più che mai..da qualche parte, in questa notte di metà agosto, un’orchestra in una delle innumerevoli sagre della mia estate toscane suona una struggente canzone di Renato Zero, che non mi ha mai fatto impazzire,,ma mi ricorda tanto il mio adorato babbo ., ti abbraccio lieve lieve per non farti troppo male, noi siamo qui, per te , sempre.

  17. Questo è e deve essere uno spazio tuo di espressività, un canale di comunicazione e di liberazione, una via di sfogo personale. Ci mancherebbe che dovessi scegliere quel che dirvi in base a chi ti commenta e alla sua approvazione. Lanciati, vola, grida, resta silenziosa secondo l’unico comandamento che conti qui: agire e dire quello che ti fa stare meglio, quelli che ti sta bene a pelle.
    Un abbraccio.
    Paola

  18. ti seguo da tanto, quasi sempre in silenzio. ti ammiro di un’ammirazione piena, sconfinata. una volta, tanto tempo fa, ti ho anche scritto una mail. credo di ricordare che tu mi abbia anche risposto. non lo so come sarà questo volo, wide, perchè tu sei così speciale che non è possibile prevederlo. quasi sicuramente sarà un volo magnifico, come solo tu sai fare. e allora, visto che mi sento scema a dire qualsiasi cosa, vorrei lasciarti sottovoce una mia canzone, nella speranza che ti arrivi quello che vorrei dirti. più che altro è per il video e la sua magia. vorrei per te un viaggio così, pieno di bellezza e sorprese buone. pieno di aiuti provvidenziali, di arcobaleni e figure immaginarie da guardare attentamente o ti sfuggono. vorrei un viaggio che finisce bene, con te che hai in finalmente in mano tutto quel che ti occorre per essere felice.
    è qui:http://www.youtube.com/watch?v=uPBKg4ZuvXE
    nel mio piccolo, te lo dedico con tutto il cuore. ti mando un abbraccio da stritolarti.
    gaia

  19. IO CHI SONO?
    Di Tiziano Terzani

    Io chi sono? La risposta sta nel porsi la domanda, nel rendersi conto che io non sono il mio corpo, non sono quello che faccio, non sono quello che posseggo, non sono i rapporti che ho, non sono neppure i miei pensieri, non le mie esperienze, non quell’Io a cui teniamo così tanto. La risposta è senza parole. È nell’immergersi silenzioso dell’Io nel Sé.

    buona domenica, un bacio, Anna Maria

  20. Anch’io ci sono. In silenzio e in ascolto, tu ciarla, parla, racconta, dicci. E noi qui, idealmente tutti vicini a te ad ascoltare se ti va di parlare delle tortore o dei gatti nel tuo giardino o se ti va di parlarci di qualcosa di meno lieve. Sei una persona bella, ma bella bella davvero. Un bacio. Nicla.

  21. Con discrezione, scrivendo saltuariamente per pudore, mi sono attaccata a te come una cozza. Ti invito ad essere ruota libera, rotola e vai nella direzione che più pensi sia opportuna e liberatoria in questo momento. Il paracadute saremo noi qui nel tuo blog.Anche perché come disse una mia amica nel momento più intenso della sua malattia “sleale è colui che si accomiata quando la via si oscura”(il signore degli anelli)..Comunque sia e sarà la tua via, io ci sono. Ti portò sempre con me.Giulia da Bolzano

    • brava Giulia, grazie della citazione. Wide, noi non ci accomiatiamo, finché non lo vorrai tu. e confidiamo che un po’ di questi pezzi che si rompono poi almeno un po’ si riaggiusteranno. Tu intanto dì quello che ti pare, che noi ci siamo, e che non ci aspettiamo mica che tu sia sempre “superiore”…
      Con affetto e rispetto,
      Betta

  22. Presente anche io, da ormai più di due anni.
    Lettrice affezionata, ammirata (posso dirlo senza che tu ti arrabbi?) e spesso silenziosa perché di fronte alla tua saggezza tante volte mi sento inadeguata e banale. Ma ogni volta che ti leggo mi sento anche arricchita, sento di aver ricevuto l’ennesima lezione di maturità e so che devo farne tesoro. Anche oggi, in cui mi sono sentita esattamente come Mia…
    Ti abbraccio e ti penso forte, come sempre.

    Eleonora da Torino

  23. Né guru, né angelo vendicatore, ma la donna speciale che sei. Sono così orgogliosa di conoscerti, amica mia. Scrivi pure tutto quello che vuoi, sono sicura che che non ci saranno commenti da eliminare 😉

  24. Difficile trovare una frase che possa andare bene…per me, per te, per la tua famiglia….resto in ascolto di tutto ciò che vorrai dire….mi dispiace Wide…

    Samanta Ferretti

  25. Comunque sarà questo volo…io, noi siamo qua , con tanto amore che ti accompagni e ti sostenga.
    Ti voglio bene, sempre di più!
    Samantha G.

  26. Ho passato anni a seguirti in silenzio perchè pensavo che i commenti di un medico non ti potessero essere di nessun aiuto, anzi. Ho imparato tantissimo stando ad ascoltare e se ho fatto qualcosa di buono coi miei pazienti, se ho saputo cosa dire in certe situazioni, lo devo anche a te.
    Ho preso tanto e dato nulla, insomma.
    Grazie per non giudicare.

  27. Ti ho scoperta tempo fa, per caso…Le tue parole “passano attraverso” dandomi la sensazione che qualcosa cambi in me, dopo che ti leggo. Mi sono ritrovata spesso e volentieri a cercare il tuo blog, non per l’argomento cancro che, onestamente, non mi attirava per nulla ma per la tua incredibile capacità di svelare, con una generosità commovente, la luce e le ombre di questo tuo difficile percorso. Il tuo messaggio arriva forte e chiaro direttamente al cuore, senza passare dalla testa. Non ci sono filtri, sviolinate, impacchettamenti vari…ci metti di fronte a te, con la tua fragilità, la tua potenza, la tua paura, la tua ironia, la tua dolcezza, la tua rabbia invitandoci a guardarci meglio ritrovando tutte queste componenti in noi stessi, cancro o non cancro, terminale o meno. Leggere te, per scoprire qualcosa in più di noi. E’ un grande dono saper fare questo, un dono che tu hai e che da un senso importantissimo a questo blog.
    Non sono brava come te a scegliere le giuste parole (motivo per il quale mi astengo, in genere, dal commentare) ma spero che anche il mio GRAZIE WIDE ti arrivi forte e chiaro.

  28. Cara Anna come sempre ci porti con mano sapiente verso i tuoi percorsi , percorsi di una mente fuori dall’ordinario , e poi ci lasci la mano e ci inviti a fare da soli alla sommità della tua altezza spesso disorientati ed incapaci di trovare parole che possano davvero raggiungerti e portarti quello di cui hai bisogno, però qui tutti sfidiamo l’inadeguatezza (vocabolo usato diffusamente da chi entra in contatto conte) per provarci e provare a noi stessi che siamo in grado di dare qualcosa di più .Ed allora eccomi qui anch’io tentando delicatamente di apportare quello che serve a quelle altezze irraggiungibili .
    Sempre qui accanto a te con pensieri notturni e diurni
    Stefania

  29. Torno spesso sulle tue pagine, non ho molto da dire se non che conosco bene quello che sentono i tuoi familiari. Ho sempre letto, evitando di scrivere banalità….eppure oggi non riesco a trattenere quest’incazzatura mondiale che mi prende, la rabbia di fronte a ciò che non ha logica, non ha cuore. Ma non è un sentimento giusto…. tu sei un’anima bella lo sei ora…e lo sarai sempre per te, per la tua famiglia, per noi. Ciarla pure quanti vuoi…..noi ci siamo

  30. Cara Wide, scrivi tutto quello che ti va. Io saró felice di leggerlo. E poi, dimentichi che gran penna che sei, ogni cosa che descrive diventa un capolavoro. Comunque eccomi, presente all’appello dei tuoi lettori, estimatori, e di tutti coloro che ti vogliono un gran bene. Rossella

  31. ..ti ho sempre letto in silenzio e con grande rispetto…ogni tuo post lascia un sassolino importante…noi siamo qui per te e tu per noi…un abbraccio grande

  32. Sono rientrata a casa, dopo una vacanza rigenerante in luoghi tranquilli, distanti dal cellulare, quindi ho letto solo oggi. Le tue parole sono sempre leggere, anche quando leggere non sono. So di non poter dire niente che valga la pena di essere detto o letto, ma sono qui e sappi che ti leggo e continuerò a farlo con lo stesso cuore di questi anni, qualsiasi cosa tu abbia voglia di scrivere. Un abbraccio lieve a te, Obi e alle nane 🙂

  33. Nessun angelo vendicatore, nessun guru saggio, solo un grande colorato paracadute.
    Siamo in tanti a reggere quei fili e per ognuno c’è un pensiero che lo rende enorme.
    Pensa Annette cosa sei riuscita a creare, al di fuori del tuo focolare, un’altra grande famiglia che ti vuole un gran bene e che ha una grande stima di te………….
    Fourpi

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