Quattro cose da dire, anzi cinque

Cari amici ho quattro cose da dirvi, anzi cinque.

Primo. Rassicurarvi. Non ho nessuna intenzione di trasformare il blog di Wide nel mio blog. Il fatto di aver scritto di me l’ultima volta l’ho considerato come parte di un percorso iniziato il 20 novembre 2013, e in modo naturale il debito di un aggiornamento e di reciprocità per la vostra amicizia e la vostra vicinanza. Ma anche, probabilmente, la risposta a un mio bisogno di trarre energia dal vostro affetto, di bere un po’, solo e assetato, da una fonte sicura. Lo riconosco. Non avrei scritto se non avessi saputo di essere letto da voi. Da questo punto di vista, l’ho fatto sia per voi che per me. Non mi è sembrato sbagliato. Ma non trasformerò per questo Widepeak nel mio blog. Tranquilli su questo.

Secondo. Ringraziarvi. In nessun luogo del mondo vi sono persone capaci di ascoltare, di comprendere e di rispondere a ciò che ho scritto il 2 luglio come in questo posto. E’ incredibile come le vostre parole arrivino al cuore, come espressione di chi è dentro la storia e non deve sforzarsi di dire la cosa giusta ma soltanto leggere e comunicare i propri sentimenti. Voi ci siete. Questa presenza silenziosa, attenta, rispettosa, ma al tempo stesso calda, accogliente e amorevole è il grande regalo che Anna ha lasciato a me tramite voi, ed è il più grande regalo che fate ad Anna tramite me. Grazie grazie grazie.

Terzo. Tranquillizzarvi. Comunicare il vuoto e la solitudine non equivale a dire che è andato via il sorriso. Abbiamo imparato da anni a coniugare dolore e tristezza con felicità e fiducia. Il sorriso è la cifra della nostra vita da sette anni, anche se puoi piangere fino a un minuto prima di andare al lavoro, di fare un pranzo in famiglia o di incontrare amici. E’ un sorriso diverso, più forte e convinto, che nasce da dentro e non vuole celare il dolore e la consapevolezza del tempo che fugge. A chi mi augura con affetto che il sorriso torni voglio dire che non è mai andato via, c’è stato sempre con Anna e c’è dopo Anna. C’è sul viso di Sara e Lea. Abbiamo fatto splendide vacanze insieme noi tre, al mare e in montagna, ricordando ogni tanto abbracciandoci quanto ci manca la mamma e parlando sempre di lei al presente. Anche il suo, di sorriso, non è andato mai via, e prevale sul ricordo della sofferenza delle ultime settimane. Proprio un anno fa, il 16 ottobre, vi salutò ringraziandovi, ed entravamo mano nella mano nelle ultime difficili settimane del nostro straordinario viaggio e della sua troppo breve vita. Il dolore non si può rimuovere, si può solo riconoscere e accogliere. Anche con il sorriso.

Quarto. Informarvi. Ci sono due cose bellissime da dirvi. La prima è che quest’anno il Festival di Fotografia di Roma ha dedicato ad Anna un ciclo di lezioni tenute da esperti di fama internazionale e l’amico Marco Delogu, che è il Direttore Artistico del Festival, le ha chiamate “Anna Gianesini lectures”. L’idea è di ripetere ogni anno questo ciclo dedicato a lei, che aveva lavorato con grande entusiasmo, anche nei primi anni della malattia, alle relazioni internazionali del Festival di Roma con i Festival di altri paesi europei (Austria, Polonia, Francia). Un grande grazio a Marco per questa dedica, che mi ha profondamente commosso http://www.fotografiafestival.it/fotografia-2014-ritratti/

Avrei voluto terminare qui, per ora, ma anticipo l’altra notizia bellissima, che pensavo di darvi intorno al 20 novembre e che non può più aspettare. E’ dunque la quinta e la più importante di tutte. Il libro del blog di Wide si farà, uscirà a gennaio-febbraio 2015. L’ho fatto per lei, per noi, per le bambine e le donne che saranno, per voi che siete stati destinatari attenti e coprotagonisti negli anni di quelle parole e degli straordinari testi che Anna ci ha lasciato. Ho ritenuto dovessero essere custoditi come un tesoro da rendere pubblico e consegnare in qualche modo alla storia. Siete i primi a saperlo. E’ infatti anche per voi e con voi che faccio tutto questo. Vi terrò informati. Volevo aspettare anche perché, non appena avrò un piano più definito, vorrei condividere con voi la data di organizzazione dell’evento di presentazione, se siete interessati ad esserci, soprattutto per chi non abita a Roma. Immagino infatti quel giorno e quel momento anche come un raccogliersi tutti insieme intorno a lei, celebrare e condividere l’amore che ci ha dato e che resta tra noi, l’energia che può trasformare in forza vitale il dolore per l’assenza. Come facemmo il 22 novembre. Ecco la quinta cosa. Sentire che qualcuno possa solo “sperare” che io ve ne renda partecipi restituisce un’immagine diversa di come interpreto tutto quello che sto cercando di fare per Anna, che è innanzitutto un grande inno corale, oltre che il mio personale tentativo di percorrere ancora altra strada in sua compagnia. E con la vostra, che mi è di grande aiuto e conforto anche nei momenti difficili. Capisco il senso e l’intenzione positiva di chi mi chiede di essere reso partecipe. Dico solo che non potrebbe essere altrimenti.

Grazie davvero di tutto. Il 20 novembre si avvicina, e nulla potrà lenire la sofferenza di Anna e nostra, ma abbiamo imparato tanto da lei e con lei. E’ arrivato il momento di restituirle con generosità il nostro amore. Per questo vi abbraccio tutti, ancora una volta. A presto.

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50 thoughts on “Quattro cose da dire, anzi cinque

  1. Urca Angelo , sono senza fiato!
    Considerami a tua disposizione per qualunque cosa…
    Anche organizzare una piccola degustazione in appoggio alla presentazione del libro, ho più di un produttore che sarebbe felice di fare da sponsor.
    Il sorriso di Anna continua ad illuminarci, anche nelle notti più buie…
    Un abbraccio fortissimo
    Adriana

  2. Oggi hai fatto bere anche noi … la prima frase che riesco a formulare è: Lea e Sara hanno un Padre con una sensibilità, una ricchezza d’animo, un amore così immenso che ne saranno orgogliose sempre, per tutta la vita. Quanti regali ci hai dato oggi, come sdebitarci …
    Angelo ti voglio bene, dal cuore, dall’ anima e questa volta non ci saranno aerei o treni che tengano … novembre e dicembre sono mesi di controlli per me, ma per nulla al mondo mancherò alla presentazione del libro. Ti abbraccio forte

  3. Pingback: Anna che è rimasta con noi | Oltre lo specchio

  4. “Comunicare il vuoto e la solitudine non equivale a dire che è andato via il sorriso. Abbiamo imparato da anni a coniugare dolore e tristezza con felicità e fiducia. Il sorriso è la cifra della nostra vita da sette anni”
    è tutto qui.
    Diceva Etty Hillesum: “La vita e la morte, il dolore e la gioia e persecuzioni, le vesciche ai piedi e il gelsomino dietro la casa, le innumerevoli atrocità, tutto, tutto è in me come un unico, potente insieme e come tale lo accetto e comincio a capirlo sempre meglio.”

    è questione di avere un’anima e di saperlo. Tutti ce l’hanno, credo, ma non tutto lo sanno e la lasciano parlare, si lasciano aiutare dalla saggezza ben superiore quella della mente.

    Ciao Angelo, ti è stato assegnato un destino che parrebbe in salita, alle vostre bambine fin da subito. Non sappiamo perchè nella vita succedono queste cose. Ma constatiamo che alcuni sanno salire e continuare.

    Un carissimo abbraccio, da chi, come moltissimi qui, non ti ha mai visto ma un po’ ti conosce. a presto quindi, alla prossima tappa. Un carezza alle bimbe, mi raccomando.

    Anna Maria

  5. ..grazie, infinitamente grazie, per renderci partecipi delle vostre vite che vanno avanti con queste meravigliose novità. Anna sempre nel cuore.
    Simona

  6. Ho aperto perché sapevo che avresti scritto. Ho visto una pagina con il libro in uscita. Lo sfondo blu dell’acqua che mi riporta subito a lei, a voi. Che bello vedere che c’era il tuo messaggio, e noi siamo qui, un anno dopo, 10, 100 anni dopo a raccoglierlo perché Anna vive in voi è in noi. Grazie Angelo. Il mio abbraccio più affettuoso.

  7. Che bello, sono felicissima e comprerò il libro di Anna. Per il resto non ci sono parole, le tue esprimono già ampiamente la meraviglia di famiglia che siete! Vi adoro tutti e 4!

  8. Obi grazie grazie e ancora grazie! Quante volte mi torna in mente Wide, qualche sua parola che mi è rimasta particolarmente dentro e allora il pensiero inevitabilmente vira verso di voi e vorrei abbracciarvi forte. Grazie per darci vostre notizie, grazie per la meravigliosa notizia del libro! Sono così entusiasta! Questo blog è così prezioso che è un regalo per la società farne un libro! Un bacetto a Nina e Lilla, piccole forti splendide creature come i loro genitori.

  9. Carissimo Angelo/Obi, stai facendo di questo luogo una meravigliosa estensione di ciò che Anna ci ha lasciato e che continua a trasmettere, ovunque sia, sicuramente attraverso di te, Nina e Lilla (qui non riesco a chiamarle in altro modo…). Le tue parole, ora, sono anche le sue. Il Festival di fotografia, le lezioni a lei dedicate, il libro… Che cose belle e importanti! Noi saremo con te, con voi, io, almeno, ci sarò sempre. Un abbraccio fortissimo, e grato

  10. Grazie Angelo, grazie davvero perchè è raro sentire un affetto ricambiato così fortemente. Torno spesso qui da Anna a salutarla, anche se le ho scritto rarissime volte, questa è una di quelle in cui non riesco a trattenermi dallo scrivere.
    Vi abbraccio forte te, Sara e Lea e sento forte il sorriso di Anna sopra di noi. Le notizie che ci porti sono meravigliose, sono sicura che Anna stia sorridendo insieme a noi.
    Lucia

  11. Non riesco a credere che siamo già praticamente a un anno senza Anna, ogni giorno è nei miei e nostri pensieri, ma ogni volta che scrivi è come se lei tornasse ad affacciarsi qui tra noi per un attimo attraverso te. Anche io non vedo l’ora di leggere il libro di Anna e di partecipare alla presentazione.
    Grazie Angelo, un abbraccio fortissimo
    Rosie

  12. Ciao mi fa tanto piacere avere vostre notizie e se fossi anna, sarei davvero fiera Ed orgogliosa di te 🙂

    Spero di esserci per il libro: come sai non Vivo in Italia!

    Una domanda un po’ intrusiva: perche’ non scrivere sul blog assiduamente se ti fa bene? Vero, era di anna ma sono certa che non ne sarebbe contrariata.
    Vive anche qui, anche grazie alle tue parole.

    Ti auguro in altro giorno di sole e un baciotto alle nane!

  13. “..coniugare dolore e tristezza con felicità e fiducia… Il dolore non si può rimuovere, si può solo riconoscere e accogliere. Anche con il sorriso.”

    che parole..

    Grazie!
    non vedo l’ora di avere il vostro libro tra le mani!

    Vi auguro tanti sorrisi!
    Silvia

  14. Caro Angelo, grazie. Aspetto di vedere il libro, e di leggerlo, anzidirileggerlo. È un dono meraviglioso. È Anna, Wide, con noi. E non potrebbe essere diversamente. Dacci notizie. Rossella

  15. Vi penso sempre….io credo che da lassu’ Anna sia molto orgogliosa e felice di voi…anche se posso solo immaginare come vi possa mancare, da togliere il fiato…ma i suoi semi sono germogliati, e la sua vita non e’ stata vissuta invano ma come un dono che grazie a lei e a te e’ stato donato anche a noi

  16. caro angelo, cara sara e cara lea,
    che meravigliose parole, grazie di cuore.
    sono molto felice che esca finalmente il libro di anna, e spero di riuscire a convincervi a organizzare anche una presentazione al nord (a milano e/o a torino), dove anna ha molti lettori affezionati.
    grazie anche per averci anticipato la notizia: ci riempie il cuore di gioia sapere che anna sarà ricordata tramite le sue stesse parole anche off-line, senza bisogno di accendere il computer per andare a cercare i suoi preziosi post. è un libro che cambia la vita, che rende le persone migliori. perché non dare la possibilità anche a chi abita lontano da roma di partecipare alla lettura di alcuni brani (ammesso che sia questo che avete in mente)?
    un abbraccio forte forte a tutti voi, nel ricordo della “nostra” amica indimenticata e indimenticabile. a presto, a prestissimo

  17. Grazie Obi, sono senza fiato. Ti ringrazio davvero per il tuo coraggio e per la tua generosità. Anna è viva, vivissima, attraverso di te e le bimbe, e un po’ anche attraverso di noi, che ci stringiamo qui e non permettiamo ai luminescenti ricordi, pensieri, insegnamenti che ci ha lasciato di andare via.
    Oggi ho riascoltato questa bellissima canzone:

    La dedico ad Anna e a te.

  18. Le più belle parole d’amire che un uomo possa scrivere ricordando la persona che l’affiancato, una persona speciale anna e una persona speciale tu. Farò l’impossibile (o come si dice da noi qui nella bassa “l’asino e il boia) per essere a Roma per rivedervi e sentire di nuovo Anna qui vicino

  19. Sai Angelo, per me, che ho conosciuto Anna e tutti voi dopo il 20 novembre, lei ha sempre vissuto questa dimensione “non dimensione”. Non avendo un “prima”, fisico e digitale, con cui fare un confronto, questa è la realtà in cui l’ho incontrata e la incontro.
    Il regalo del libro, per chi la incontrerà in quel modo, permetterà ad Anna di nascere dalle pagine, come per me è nata dal web. Ora che ci penso, sarà una doppia rinascita. Sarà una rinascita per Anna, perché diventerà reale per tutte le persone che la conosceranno attraverso le sue parole. Ma sarà anche una rinascita per chi leggerà il suo libro. Perché fra i tanti doni speciali di Anna, c’è anche il fatto di obbligarti a lasciare la tua comfort-zone. Insomma, anche per chi non era la sua famiglia, c’è un prima e un dopo Anna. E quello che c’è dopo, come scrivi tu in modo ineffabile, è un sorriso consapevole che nasce da dentro.

  20. Che notizie, Angelo! Sono felice per la mostra e il ciclo a lei dedicato, sono emozionata all’idea del libro e farò il possibile per organizzarmi ed esser presente.
    Grazie di cuore a te, per le tue parole, per continuare a scriverci e per l’immagine del sorriso.
    un abbraccio a tutti e tre.

  21. Grazie per le tue parole e la delicata umanità che regali a noi e alle tue bimbe. Vi penso sempre, Anna è qui con tutti noi. Un abbraccio a Nina e Lilla e uno a te.

  22. Una grande ricchezza interiore si esprime così. Nonostante l’assenza si percepisce la sua voglia di vita attraverso di te, e l’attuazione di questi due progetti oltre ad essere stupenda è, secondo me, la continuità del vostro amore e della vostra grande complicità.
    Grazie per le tue parole chiare e profonde.
    Un abbraccissimo
    Fourpi

    • Ritorno qui periodicamente a leggere di voi e di Anna, e ritrovo la conferma che siete delle persone “speciali”. Un abbraccio forte.
      Valeria

  23. Caro Angelo,
    Grazie. Per le parole che hai scritto, per il modo in cui sai farle danzare, esattamente come sapeva fare Wide. Sai dare consistenza alle parole con il faticoso dono della consapevolezza, ma sai anche renderle leggere e luminose con la fiducia verso il futuro e il presente. Non veco l’ora che esca il libro, per poterlo comprare.
    Anna, Wide, manca ancora tanto. Mi capita spesso di pensarla, ricordarla, e di pensare a voi. È impossibile non volervi bene.

    Una carezza a Nina e Lilla, un abbraccio a te.
    E un pensiero a Wide, sempre.

    Daniela

  24. Grazie Angelo, è sempre un piacere avere vostre notizie, tornare a leggere questo bellissimo blog, ricordare una persona che solo a guardarla ti dava serenità. Grazie Andrea

  25. ciao Anna, mi manchi tanto…mi manca passare di qui per poterleggere le tue parole, mi manca il tuo essere così bella, così solare….ciao Angelo, ciao bimbe…un abbraccio

  26. Parole incredibili che rendono tangibili la gioia è il dolore vissuti da tutti voi. Sarei onorata di essere presente alla presentazione del libro.

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